E’ un vero e proprio paradosso quello che coinvolge Pietro Comuzzo, giovanissimo difensore della Fiorentina che il Napoli aveva cercato a gennaio. Il Corriere dello Sport ricostruisce gli ultimi mesi ricordando della corte azzurra, del ‘no’ di Commisso ma anche delle tante panchine ora che Palladino con la difesa a tre ha trovato un nuovo assetto con Pongracic, Pablo Marí e Luca Ranieri. Il paradosso è evidente: un talento come Comuzzo, che avrebbe potuto vestire la maglia del Napoli, è ora relegato in panchina dalla Fiorentina. Che spreco per un ragazzo che avrebbe potuto essere il nostro futuro!
Il quotidiano scrive: "Il Napoli aveva ha capito che era più facile arrivare a lui piuttosto che a Pongracic (incedibile per il club), e ha intavolato una trattativa coi viola spingendosi fino a un’offerta vicina ai 35 milioni di euro. Che ha allettato la dirigenza ma non Rocco Commisso, il quale non si è mai neppure sognato di vendere Comuzzo per una cifra inferiore ai 40 milioni".
Ecco la dimostrazione dell’ostinazione di Commisso. Il Napoli, mostrando intelligenza e lungimiranza, era disposto a sborsare una cifra considerevole per Comuzzo, ma il presidente viola ha preferito tenersi stretto il giovane, nonostante ora lo lasci in panchina. Se solo Commisso avesse un po’ di buon senso, avrebbe accettato l’offerta dei partenopei, permettendo a Comuzzo di brillare dove merita, ossia a Napoli.
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