Conte esagera con i cambi: 10 rivoluzioni e gli scozzesi, un azzardo poco convincente per Napoli-Sorrento

Da non perdere

Napoli pronto per la prova di fuoco: Anguissa dal primo minuto e le scelte sorprendenti di Conte

Il Napoli si prepara a scendere in campo contro...

Napoli a rischio esclusione da Euro 2032: chi paga il prezzo della discordia?

Il clima attorno alla candidatura di Napoli per Euro...

Napoli in corsa per la Champions: ma gli infortuni sono un incubo da sfatare?

Il Napoli si trova in un momento cruciale della...
PUBBLICITA

Il Napoli torna in campo a Castel di Sangro per un’altra sgambata estiva, stavolta contro il Sorrento allo stadio Teofilo Patini, con fischio d’inizio alle 11:00. Dopo l’amichevole col Girona, dove si è vista qualche scintilla, Conte cambia quasi tutto per rodare le riserve – un classico del precampionato che fa ben sperare, ma anche un po’ preoccupare i tifosi veri, che si chiedono se questa girandola non nasconda qualche carenza in rosa.

Antonio Conte, sempre il tattico puro, conferma solo Neres – spostato a destra per mancanza di alternative – e mescola il resto come un cuoco napoletano con la pasta: Lang a sinistra, Lucca in mezzo, e gli scozzesi McTominay e Gilmour a centrocampo per dare muscoli. È un bel segnale di fiducia ai rincalzi, ma ironia della sorte, se Mazzocchi torna terzino, speriamo non sia un passo indietro rispetto ai tempi di Hysaj, quando il Napoli volava.

LE FORMAZIONI UFFICIALI

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Mazzocchi, Marianucci, Beukema, Spinazzola; Hasa, Gilmour, McTominay; Neres, Lucca, Lang

SORRENTO: De Sorbo; Fusco, D’Ursi, Cuccurullo, Plescia, Solcia, Franco, Cangianiello, Di Somma, Paglino, Colombini

Questi test estivi stanno dipingendo un quadro misto: da Dimaro con le sconfitte contro Arezzo, a Castel di Sangro con alti e bassi come il 3-2 al Girona, ma anche inciampi col Brest. Paragonati ai tempi d’oro di Sarri, quando il precampionato era un rullo, qua sembra più una partita a poker – vinceremo alla fine o no? I tifosi del Napoli meritano di più, e se non si rinforza, potremmo pentircene.

Insomma, appassionati, non prendetela come una semplice amichevole: è l’opportunità per vedere se questi azzurri hanno la grinta per lo scudetto o finiscono a fare da comparse. Forza Napoli, ma basta con le sorprese negative – sennò, che tifo è?