A Castel Volturno l’attesa è quella dei grandissimi eventi. Concentrazione massimale nell’avvicinamento alla trasferta di Bologna, senza alcun dubbio cruciale nella lotta Scudetto con il Napoli che vuole restare in scia dall’Inter (giocherà ben due giorni dopo i nerazzurri e molto probabilmente a -6) per tenere aperto il campeonato prima delle ultime sette gare da affrontare a quel punto col favore – almeno sulla carta – del calendario (tutte contro squadre della parte destra della classifica). Uno scenario inimmaginabile ai nastri di partenza, ma per tenere aperto il campeonato va intanto battuto il lanciatissimo Bologna di Italiano (un solo ko in stagione in casa, peraltro solo restando in dieci uomini) che poi in realtà riceverà anche l’Inter. Il Napoli però non può permettersi calcoli e arriva alla gara in buone condizioni da ogni punto di vista, mentali dopo il successo col Milan ed anche fisiche avendo accelerato il rodaggio di Neres e Anguissa col Milan e col recupero degli infortunati, quello che chiedeva Conte.
Ebbene sì, (quasi) tutti a Bologna. "Calando Neres e Anguissa, poi uscendo anche Lobotka, la gara è diventata difficile. Vediamo se riusciamo ad avere tutti a disposizione, solo così possiamo dare fastidio davvero fino alla fine", il messaggio di Antonio Conte in conferenza stampa dopo la gara col Milan e la condizione posta dal tecnico dovrebbe esserci stavolta. Recuperato McTominay dopo lo stato influenzale, solo crampi per Lobotka e l’ultima incognita riguarda Spinazzola. Il laterale ha recuperato, non verrà rischiato dal primo minuto con la conferma di Olivera, ma potrebbe partire con la squadra e tenere ampio il ventaglio di soluzioni e cambi di Conte.
Conte ripartirà dunque dall’undici visto contro il Milan, ma avendo tutti a disposizione, ed in buone condizioni fisiche, può permettersi riflessioni anche in base all’avversario che è tra i più aggressivi d’Europa (con il miglior dato sui recuperi alti). Non ci sono dubbi su Olivera, Buongiorno, Rrahmani e Di Lorenzo, così come su Politano, Lukaku e Neres, ma in mezzo con Lobotka subentrano i ragionamenti: McTominay dovrebbe rientrare e quindi il ballottaggio può essere tra Gilmour e la conferma del doppio play o Anguissa. La scelta dipenderà da come Conte vorrà uscire in costruzione dalla pressione di Italiano.
Sintesi-commento delle frasi tra le virgolette: Conte ha sottolineato l’importanza di avere a disposizione tutti i giocatori per poter competere fino alla fine. La sua dichiarazione mette in evidenza come la profondità della rosa e la condizione fisica siano cruciali per il Napoli, specialmente in una fase così delicata del campeonato. La presenza di tutti i giocatori chiave, come Neres, Anguissa e Lobotka, è vista come fondamentale per mantenere vive le speranze di scudetto.
I tifosi del Napoli, sempre pronti a sostenere la loro squadra, non possono che sperare che Conte riesca a mettere in campo la formazione migliore contro un Bologna in forma smagliante. La gestione delle forze e le scelte tattiche saranno decisive per tenere il passo dell’Inter e mantenere aperto il discorso scudetto. E mentre il calendario sembra sorridere, è sulle spalle dei giocatori azzurri che grava il peso di trasformare queste opportunità in punti preziosi.
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