Milan-Parma, un episodio discutibile e un addio allo Scudetto. È un momento amaro per i rossoneri! #MilanParma #SerieA
Un pomeriggio da dimenticare per il Milan, che crolla tra le mura amiche contro il Parma. La sconfitta non è solo un punteggio, è un colpo al cuore per i tifosi rossoneri che speravano in una rincorsa scudetto. Il clima negli studi di DAZN si fa acceso, e Massimo Ambrosini, ex calciatore e oggi commentatore, non risparmia le sue opinioni su un episodio che sta facendo discutere.
Il Gol Contestato
Il gol decisivo di Troilo, convalidato nonostante le vibranti proteste dei calciatori del Milan, è diventato il fulcro del dibattito. “Contro il Sassuolo il gol di Pulisic era stato valutato diversamente” , osserva Ambrosini, il tono tra il pensoso e il determinato. La sua analisi si fa incisiva: “La sensazione è che l’arbitro l’avesse annullato per quell’eventuale fallo sul portiere, tant’è che nella comunicazione dice ‘non commette fallo sul portiere’. Se poi al VAR hanno valutato anche l’intervento di Troilo non lo so.”
Il Demiurgo del Calcio
La folla a San Siro si agita, il battito dei cuori è palpabile. Ambrosini continua a riflettere sul contesto: “Per me era più un contatto di gioco quello di Troilo.” Parole di chi ha vissuto il campo, chi sa che il pallone può riscrivere le regole in un istante. Le emozioni si mescolano all’analisi tecnica, come deve essere nel mondo del calcio.
Un Gioco di Ostruzioni
Ambrosini pone l’accento su un altro aspetto: la difficoltà di valutare le azioni in area. “Noi vediamo in Europa l’Arsenal che è una riconosciuta come una top nei calci piazzati” , sottolinea. Il pensiero va a quegli attimi di corsa, a quei dieci giocatori ammassati in pochi metri quadri, dove ogni piccolo contatto si trasforma in un potenziale fallo. “Il portiere non può muoversi libero senza trovare ostacoli” , aggiunge, esprimendo la frustrazione di chi sa quanto venga pesato ogni gesto in campo.
In fondo, il calcio è questo: passione, tensione, e la speranza che la prossima partita possa ridarci quello che questa volta ci è stato negato. Per il Milan, un nuovo inizio è all’orizzonte, ma il ricordo di questa sconfitta resterà a lungo nei cuori dei tifosi.
