#Napoli #Scudetto2025 Quando la prima partita con le nuove maglie rischia di essere oscurata da uno scontro social: Daniele Bellini, il dietrofront di Geolier e un palco che fa più rumore dei 300 milioni di mercato. #Geolier #DanieleBellini #social
La situazione legata allo speaker Daniele Bellini ed il dietrofront di Geolier e del suo gruppo trova spazio anche nel commento di oggi sul quotidiano Repubblica del giornalista Antonio Corbo, che si chiede: “Possibile che la prima partita del Napoli con lo scudetto 2025 sulle nuove maglie sia oscurata dallo scontro tra due partiti di follower?
C’è di più: se davvero l’origine dell’esonero di “Decibel” risale al mancato invito di un dirigente su palco di Castel di Sangro, è così labile il potere di decidere per un presidente che chiuderà la campagna con oltre 300 milioni in acquisti negli ultimi due anni? Appare lentamente nella sua energia divisiva l’influenza dei social. C’è ora chi paventa reazioni alla scelta di far annunciare le formazioni di Napoli e Cagliari non ad uno dei due, ancora peggio ad un terzo incolpevole prescelto. Si va stasera allo stadio per sapere chi nella notte l’abbia spuntata? Vista la profonda banalità del tema si può dire davvero che il calcio renda ancora attuale il pensiero di Oscar Wilde. “Vero: toglietemi tutto, non il superfluo”.