Quando il calcio diventa teatro di controverse: il petardo contro la Cremonese lascia senza parole. #ForzaNapoli #CalcioEPassione
La recente vittoria dell’Inter contro la Cremonese ha suscitato più di qualche discussione, e non tanto per il risultato sul campo, quanto per un episodio che ha dell’incredibile. Un petardo ha colpito il portiere della squadra di casa, creando un atmosfera surreale e, a dir poco, inaccettabile per il mondo del calcio. ‘Non si può tollerare che simili atti di violenza accadano in uno stadio!’ sono state le parole che sono rimbalzate ovunque.
Da tifoso del Napoli, mi sento di dire che la rivalità deve rimanere nel campo e non trasformarsi in scene di questo tipo. ‘Bisogna proteggere i giocatori e garantire la sicurezza di tutti’, è la base su cui il nostro sport deve fondarsi. Non possiamo permettere che la passione, che a volte può sfociare in tifo acceso, scivoli nell’illegalità.
Ricordo quando noi napoletani eravamo stati protagonisti di emozioni intense, sempre nel rispetto dei valori dello sport. ‘Il calcio è una festa, non un campo di battaglia!’ ripetono da sempre le nostre nonne, e hanno ragione. La competitività è bella, ma deve essere sana.
In un momento in cui il mondo del calcio sta cercando di ritrovare la propria centralità, episodi del genere non aiutano affatto. ‘Dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere’, e la sensibilità su questi temi deve essere sempre più alta. Non possiamo permettere che il nome del nostro amato gioco venga macchiato da atti oscuri e disumani.
Speriamo che questo incidente serva da lezione per tutti, sia per le società che per le istituzioni. Il nostro calcio merita rispetto, e la passione di noi tifosi dovrebbe sempre manifestarsi attraverso il tifo e non attraverso la violenza. Oggi più che mai, ‘forza Napoli, ma forza anche a tutti coloro che amano il calcio in modo sano e autentico!’
