domenica, Febbraio 22, 2026

Da non perdere

Gutierrez chiarisce: “Non è fallo, è una situazione comune. Ho visto il video”

La sconfitta pesante del Napoli, Gutierrez a DAZN: emozioni...

Conte tace ai microfoni, Russo accusa: “Le sue parole su Napoli-Inter erano diverse”

Silenzio, Napoli: le parole che non arrivano dopo la...

Ciccarelli critica l’Atalanta: “Mai vista un’azienda trattare così i propri clienti”

#IngiustizieAbergamo: il Napoli merita di più! #ForzaNapoli Un pomeriggio che...

Atalanta-Napoli: le controverse decisioni arbitrali e la reazione di De Laurentiis

Incredibile Atalanta-Napoli: un'ingiustizia che fa male! #ForzaNapoliSempre Quante emozioni, quanta...
PUBBLICITA

Criscitiello: “È scoppiata la guerra, il 4 novembre non sembra più così lontano”

La Situazione del Calcio Italiano Secondo Michele Criscitiello

Il calcio italiano sta attraversando un periodo turbolento, con la Nazionale Italiana reduce da un Europeo a dir poco disastroso e l’elezione del Presidente della FIGC all’orizzonte. Michele Criscitiello, nel suo editoriale su Sportitalia, analizza nei dettagli le dinamiche interne: "Tra Lega Calcio e FIGC è scoppiata una vera e propria guerra. Il 4 novembre, giorno dell’elezione del Presidente federale, non è così lontano. La Lega di Serie A chiede maggior potere nel sistema e ha perfettamente ragione".

La Guerra tra Lega Calcio e FIGC

Il clima nel mondo del calcio italiano è teso, con la Lega di Serie A che richiede un ruolo più importante nei processi decisionali. La richiesta di maggior potere sembra essere ben fondata, in quanto la Lega cerca di influenzare le politiche che governano il calcio italiano. La data chiave sarà il 4 novembre, quando si terranno le elezioni del nuovo Presidente della FIGC. Questo evento potrebbe segnare un cambiamento significativo negli equilibri di potere all’interno del sistema calcistico italiano.

Ripercussioni sul Futuro del Calcio Italiano

Le tensioni tra Lega Calcio e FIGC non sono solo un problema di leadership, ma potrebbero avere conseguenze durature sul futuro del calcio italiano. La difficoltà di trovare un accordo tra le due istituzioni chiave del calcio nazionale non fa che accentuare il senso di disorientamento e incertezza. L’elezione del nuovo Presidente della FIGC potrebbe rappresentare un punto di svolta, ma il percorso verso una soluzione condivisa è ancora lungo e complesso.

Condividi questo contenuto

Per approfondire l’argomento sulla fonte originale