Il sostegno finanziario all’operazione arriverebbe dalla famiglia reale saudita, in particolare del principe Mohamed Bin Salmàn. Ecco il calcio moderno, dove i soldi arrivano da chi può permettersi di comprare tutto, anche l’anima di uno sport. I tifosi del Napoli, ovviamente, non sono felici di vedere il loro amato club legato a figure così controverse. Ma la realtà è che, nel calcio di oggi, i soldi comandano e le tradizioni passano in secondo piano.
Mohamed Bin Salmàn, un nome che fa storcere il naso a molti tifosi azzurri. Non solo per le questioni etiche e politiche legate alla figura del principe, ma anche per il rischio che il club perda la sua identità storica e culturale. Il commento comune tra i supporter napoletani è chiaro: il calcio è diventato un affare di potere e denaro, e la passione popolare sembra sempre più un ricordo lontano.
In sintesi, le frasi tra le virgolette sottolineano l’origine del finanziamento e la figura coinvolta, Mohamed Bin Salmàn, mostrando come il calcio sia ormai un campo di battaglia per i ricchi e i potenti, lontanissimo dall’essere un gioco del popolo. I tifosi del Napoli si sentono traditi, vedendo il loro club trasformato in una pedina nelle mani di chi non ha alcun legame con la città e la sua cultura.
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