#NapoliSempre Forte come le parole di Conte nel ’25! #ForzaAzzurri #SSCNapoli
Ah, amici miei, come non ricordare quel momento magico quando Antonio Conte ha parlato con il cuore in mano dopo la vittoria del Napoli contro il Pisa allo stadio Maradona? Era il 22 settembre 2025, e oggi, quei suoi pensieri risuonano più vivi che mai, proprio come un coro di “O Surdato ‘nnammurato” che non smette di echeggiare nei vicoli di Napoli. Io, da vero appassionato partenopeo, non posso fare a meno di sentirmi elettrizzato, quasi come se quella partita fosse ieri, con il San Paolo – scusate, Maradona – che tremava sotto i piedi dei nostri eroi.
Pensa un po’, in quel giorno di gloria, il mister aveva messo in fila le idee con una chiarezza che solo un vero leader sa fare, parlando di unità, di sacrificio e di quel fuoco napoletano che brucia dentro ogni azzurro. E adesso, con tutto quello che sta succedendo nel nostro amato calcio, quelle dichiarazioni tornano a pizzicarmi l’anima. Non sto qui a inventarmi storie, ma come tifoso, mi chiedo: quanto ci manca quel senso di famiglia, quella grinta che Conte evocava? Il Napoli è sempre stato più di una squadra, è una passione che ci scorre nelle vene, un simbolo di riscatto per noi partenopei. Se solo potessimo rivivere quel momento, con il pubblico in delirio e la vittoria che sa di sudore e cuore!
Certo, non è solo nostalgia: quelle parole di Conte sono un monito per tutti noi, un richiamo a non mollare mai, proprio come quando il Napoli si è rialzato mille volte dalle difficoltà. Io ci credo, e con lo spirito di Napoli – quello diretto, passionale, un po’ guascone – dico che dobbiamo tenere a mente quel 22 settembre come un faro. Forza, azzurri, che il nostro cammino è ancora lungo, ma con quella stessa energia, vinceremo di nuovo. Alè Napoli, sempre e per sempre!
