Andrea Bosco, nel suo editoriale su TuttoJuve, ha messo in luce la complessa situazione politica che sta coinvolgendo il calcio italiano. Bosco ha sottolineato come la Juventus e Giuntoli si trovino a inseguire il tempo in un contesto in cui altri, come il presidente federale Gravina, sembrano non preoccuparsene affatto. Secondo Bosco, Gravina si sta muovendo con l’intento di garantirsi una rielezione, comportamento che egli definisce da “Gattopardo senza freni”.
### La Rielezione di Gravina e il Potenziale Successore
Bosco prosegue evidenziando che al posto di Gravina potrebbe subentrare Malagò, a causa delle pressioni governative che desiderano un cambiamento alla guida del CONI. Tuttavia, Malagò terminerà il suo mandato solo nel 2025, complicando ulteriormente lo scenario, soprattutto in vista delle Olimpiadi Milano- Cortina 2026.
### Olimpiadi Milano – Cortina e la Politica del Calcio
Il commento di Bosco prosegue speculando sul perché la denominazione delle Olimpiadi sia prima “Milano” e non “Cortina”, sottolineando persino l’ordine alfabetico. Questo scrutinio mette in luce le dinamiche intricate e spesso contorte della politica sportiva italiana, enfatizzando come le decisioni possano essere influenzate da fattori che vanno ben oltre il merito sportivo.
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