22 anni di passione azzurra: De Laurentiis ha scommesso milioni, ma qualche incubo è sempre in agguato! #ForzaNapoli #SSCNapoli #PresidentEver
Ah, che storia la nostra! Come un vero partenopeo doc, con il cuore che batte a mille per gli azzurri, non posso fare a meno di riflettere su Aurelio De Laurentiis e i suoi 22 anni al timone del Napoli. Quel presidente che sembra uscito da una saga epica ha buttato nel calderone milioni su milioni, rischiando tutto per far volare la nostra squadra verso i sogni. E io, da tifoso sfegatato, lo ammiro per questo, anche se a volte mi fa tremare le vene dei polsi con quei flop che ha temuto – e magari pure vissuto – nei momenti bui.
Pensateci: in questi due decenni e passa, De Laurentiis ha investito una montagna di quattrini, come un giocatore d’azzardo che punta forte sul numero del Napoli. Ha comprato talenti, rinnovato lo stadio, e tentato di costruire un impero, tutto con quella grinta che noi napoletani riconosciamo subito – quella di chi non si arrende mai, nemmeno quando le cose si mettono storte. Ma, ahimè, non è stato sempre un tripudio: ci sono state quelle occasioni in cui ha temuto flop clamorosi, quei passi falsi che potevano rovinare tutto, lasciandoci con l’amaro in bocca e il San Paolo (o meglio, il Diego Armando Maradona) a mormorare imprecazioni.
Per me, che vivo e respiro per il Napoli, è come una partita infinita: i suoi investimenti sono stati la benzina per le nostre gioie, dai goal che ci hanno fatti esultare fino all’alba ai campionati lottati con le unghie e con i denti. Eppure, quei momenti di paura, quando sembrava che i soldi non bastassero o che un affare andasse storto, mi ricordano quanto sia fragile il nostro amore per questa squadra. Non è solo business, è passione pura, con quel sapore partenopeo di sudore e determinazione. De Laurentiis ha sbagliato, sì, ma chi non lo fa? Ha tenuto in piedi il Napoli quando altri l’avrebbero lasciato affondare, e per questo gli dico: “Bravo, presidente, ma non fermarti – dobbiamo vincere tutto!”
In fondo, dopo 22 anni, la storia del Napoli è intrecciata con quella di De Laurentiis, un mix di trionfi e incertezze che ci rende più forti. Come tifosi, continuiamo a spingere, con il fuoco nel petto e la fede intatta, perché il Napoli non è solo una squadra: è la nostra anima. Viva gli azzurri!
