L’ex terzino della Juventus e del Barcellona, Dani Alves, è stato recentemente assolto dal Tribunale Superiore di Giustizia della Catalogna (TSCJ) in merito al reato di aggressione sessuale per cui era stato precedentemente condannato. La decisione del tribunale annulla la precedente condanna di 4 anni e 6 mesi, lasciando Alves in libertà condizionale mentre si attendeva l’appello.
Il Caso Giudiziario
L’avvocato di Dani Alves aveva richiesto ‘direttamente l’assoluzione’, una mossa contrastata dalla Procura che aveva chiesto di ‘aumentare la pena a 9 anni’. Anche la parte civile aveva impugnato la sentenza iniziale. L’assoluzione del calciatore rappresenta una svolta significativa nella vicenda legale che lo ha coinvolto.
La vicenda ha attirato l’attenzione dei media e del pubblico, non solo per il profilo del calciatore coinvolto, ma anche per le dinamiche e le implicazioni che il caso ha sollevato nel sistema giudiziario. La decisione del TSCJ segna un capitolo importante nella carriera e nella vita di Dani Alves, che per il momento può lasciare alle spalle le accuse che lo avevano offuscato.
Aggressione sessuale, dopo la condanna per 4 anni arriva l’assoluzione in appello per Dani Alves
Dani Alves è stato assolto. Dopo la decisione del Tribunale Superiore di Giustizia della Catalogna (TSCJ), l’ex terzino di Juventus e Barcellona è stato prosciolto riguardo al reato di aggressione sessuale per cui era stato condannato. Il brasiliano, finora in libertà condizionale dopo aver ricevuto una condanna di 4 anni e 6 mesi, attendeva l’appello di una sentenza che era stata impugnata da tutte le parti coinvolte.
Il motivo
L’avvocato di Dani Alves chiedeva direttamente l’assoluzione, mentre la Procura aveva richiesto di aumentare la pena a 9 anni e la parte civile…
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