Sei anni fuori da stadi, Daspo per due ultras dell’Avellino

Da non perdere

De Bruyne è tornato, Napoli sogna in grande: è davvero il momento della svolta?

Dopo una lunga attesa, Kevin De Bruyne è finalmente...

Elmas e la gestione disastrosa dei talenti: il calcio italiano è in crisi?

Un gol che vale più di tre punti. La...

Napoli, Alisson è il colpo che può cambiare tutto: è davvero il futuro degli azzurri?

Fino a qualche giorno fa, si parlava di alti...
PUBBLICITA

Per i prossimi sei anni, due ultras dell’Avellino saranno esclusi dalla partecipazione ad incontri di calcio, in seguito alla pronuncia di un pesante Daspo emanato dal questore di Avellino, Nicolino Pepe. Tale provvedimento si è reso necessario a seguito dell’aggressione perpetrata la sera del 4 maggio scorso nel pieno centro di Avellino ai danni dei tifosi napoletani che festeggiavano lo scudetto.

In collaborazione con altri cinque tifosi irpini, già individuati e sanzionati, i due ultras in questione hanno compiuto atti di violenza, sottraendo con forza le sciarpe indossate dai tifosi partenopei e recando danni alle loro auto. Le indagini condotte dalla Divisione anticrimine della Questura di Avellino hanno portato all’identificazione e alla punizione dei responsabili.

Il Daspo, oltre a vietare la partecipazione agli incontri calcistici, rappresenta una misura dissuasiva e punitiva finalizzata a scoraggiare comportamenti violenti e antisociali nel contesto sportivo. La collaborazione tra le autorità di polizia e la Divisione anticrimine è cruciale per garantire un ambiente sicuro e civile durante gli eventi sportivi e preservare l’integrità dei tifosi.