“Il calcio è una scienza, ma a volte è anche magia” #Calcio #Napoli #DeBiasi
Gianni De Biasi, l’allenatore che sa il fatto suo, ha messo in chiaro il suo pensiero durante un’intervista su Kiss Kiss Napoli. “Se si vince non bisogna cambiare nulla, la squadra ha una sua fisionomia.” Parole sante, perché in un mondo calcistico dove il cambiamento è la norma, chi ha il coraggio di mantenere la rotta merita rispetto.
Il mister ha analizzato anche il gioco e il ruolo dei singoli: “I giocatori interpretano il calcio in maniera diversa, chi gioca un po’ più avanti detta i tempi e il gioco.” Qui si tocca un punto dolente: la fragilità dell’equilibrio. Mettere in campo i migliori è fondamentale, e De Biasi sa bene che le scelte sono tutto. In un mondo in cui tutti vogliono apparire, lui propone una gestione ponderata.
Un occhio attento ai recuperi dei giocatori è essenziale. “Si dovranno fare delle valutazioni in base al recupero dei giocatori che oggi non sono disponibili.” È un lavoro duro, ma il maestro è preparato. E quando si parla di esperienze, un allenatore come quello del Napoli sa come affrontare le tempeste da capitano provetto.
La conferenza stampa non è solo un palco per le parole; è una strategia. “Quando noi allenatori andiamo in conferenza stampa vogliamo mandare dei messaggi ai calciatori.” E lo sanno tutti: sono comunicazioni coperta da mille strati, come una strategia d’attacco ben studiata. E qui è dove ogni parola conta, anche per un gigante come De Bruyne.
In un calcio che corre verso il futuro, De Biasi riesce a fondere esperienza e istinto, sapendo che, alla fine, la vittoria è l’unico imperativo. Come dire: “se funziona, lasciatelo stare”. In un mondo di chiacchiere, lui parla la lingua del gioco.
