Kevin De Bruyne e il suo broncio da primadonna: quando un campione non digerisce la panchina #DeBruyne #Calcio #SerieA
Kevin De Bruyne non ha nascosto il suo disappunto dopo essere stato sostituito durante la partita contro il Milan, una mossa decisa dall’allenatore Antonio Conte. Secondo l’edizione odierna de Il Mattino, il centrocampista belga ha reagito in modo piuttosto infantile a questa scelta, mostrando un lato permaloso che ha attirato l’attenzione.
“L’amnistia contiana è calata sul capo di Kevin ma questo già lunedì. De Bruyne lascia intendere in queste ore di essere un tipo piuttosto permaloso, a dire il vero. In fondo il broncio che ha tenuto per tutta la giornata di lunedì è andato via: non avrebbe senso mantenere il punto. Però nella sua villa sul litorale domizio sono state frenetiche le visite dei suoi amici napoletani, pronti a placare la sua delusione e la sua perplessità. Sono state ore particolari, perché i due cambi con Manchester (il peccato originale) e Milan sono stati vissuti male dall’ex City”.
Queste ore di malumore per De Bruyne evidenziano come anche i grandi campioni possano avere momenti di fragilità, specialmente quando si tratta di decisioni tattiche in campo. Il suo comportamento, tra visite di amici e riflessioni, sottolinea un personaggio complesso, forse troppo sensibile per il mondo spietato del calcio.
