lunedì, Febbraio 23, 2026
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De Laurentiis avanza una proposta sorprendente: il Napoli potrebbe iscriversi alla Liga Spagnola

#NapoliInLiga? La proposta shock di De Crescenzo che farà discutere!

Nel cuore pulsante di Napoli, dove il calcio non è solo uno sport ma una questione di vita o di morte, si alza una voce che scuote l’ambiente calcistico. Gennaro De Crescenzo, il presidente del movimento Neo Borbonico, ha lanciato una proposta audace, quasi provocatoria, che ha acceso il dibattito tra i tifosi azzurri: “De Laurentiis, iscrivi il Napoli alla Liga Spagnola!

Il polverone degli errori arbitrali

Negli ultimi tempi, gli errori arbitrali si sono moltiplicati come funghi dopo la pioggia, creando un vero e proprio polverone mediatico che ha fatto vibrare le emozioni di milioni di tifosi. De Crescenzo non le manda a dire: “Colossi del calcio italiano che litigano tra loro dopo decenni di scandali, inchieste e condanne; gli stessi colossi che puntano il dito contro il Napoli….” e aggiunge una lunga lista di accuse, scovando nella memoria collettiva di tutti noi il dolore di punti scippati e di cori razzisti impuniti.

Una richiesta di giustizia

La frustrazione accomuna i tifosi; ognuno di noi si è sentito gridare davanti alla TV, impotente e arrabbiato. “Una decina di punti scippati in poche settimane al Napoli”, ricorda De Crescenzo, richiamando alla mente il torto subito nel celebre match contro l’Atalanta. E poi la fuga dei pensieri: “Non è rigore su Højlund; aspetta, aspetta, sì, è fallo di Højlund.” Le onde sonore degli arbitri che si contraddicono risuonano nelle menti di tutti noi che, con passione, seguiamo le vicende della nostra squadra del cuore.

Una storia di identità

Andiamocene in Spagna!”, esclama De Crescenzo, evocando una storia antica e di radici profonde. “Siamo stati spagnoli per 400 anni”, ricorda, quasi ricordandoci di essere figli di una terra ricca di influenze culturali. Quest’affermazione non è solo un capriccio ma un’esortazione: cui ci si aspetta giustizia, se non fra le fila di una Liga che, almeno agli occhi dei tifosi, sembra più equa?

Un futuro incerto?

Il messaggio di De Crescenzo è chiaro: non ci fermeremo. C’è una lotta in corso e ogni tifoso del Napoli lo sa. I cori delle curve, le discussioni accese nei bar, il brivido dell’attesa per ogni partita: tutto si intreccia nella grande tela che è il nostro amore per la maglia azzurra. Siamo più di una squadra, siamo una famiglia, una comunità, e ogni torto subito agita le acque del nostro amore.

In questo scenario, il futuro è incerto ma la determinazione è palpabile. Che sia un cambiamento radicale o una semplice riflessione, le parole di De Crescenzo hanno acceso un dibattito che merita di essere ascoltato. Napoli è viva, il Napoli è in lotta, e noi saremo sempre qui, pronti a combattere per la nostra verità.

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