Il patron parla e i tifosi napoletani non ci stanno: #ForzaNapoli #NoDivietiIngiusti
Ah, che rabbia, che passione! Come tifoso del Napoli da generazioni, mi si accende il cuore – e anche un po’ di fuoco partenopeo – quando sento le parole del nostro patron che, una volta tanto, si schiera su una questione che ci sta tormentando da mesi. Non è solo una notizia, è una battaglia che ci vede tutti in trincea, con la bandiera azzurra al vento e quel senso di ingiustizia che ci fa stringere i pugni.
Il divieto di trasferta, quella regola che sembra fatta apposta per spegnere il nostro entusiasmo, ha trovato finalmente un eco nelle dichiarazioni del patron, che ha espresso la sua frustrazione con parole chiare e dirette. Ricordate cosa ha detto? “Il divieto di trasferta è un ostacolo ingiusto che toglie l’anima al nostro calcio e ai nostri tifosi”. Ecco, quella frase mi risuona nelle orecchie come un inno alla resistenza, perché sa quanto è vero: senza di noi, i veri appassionati, le partite perdono sapore, diventano fredde arene senza vita.
E i tifosi? Quelli come me, che da tempo stanno lottando contro questo divieto con petizioni, proteste e persino appelli sui social, hanno risposto con un’onda di entusiasmo mista a polemica. Non è solo questione di biglietti o di viaggi: è il nostro diritto di essere lì, a sostenere la squadra con cori, sciarpe e quel calore napoletano che fa tremare gli stadi. Pensateci, noi partenopei non ci arrendiamo mai – è nel nostro DNA, come il mare che bacia la città. Questa risposta dei tifosi non è stata tiepida: messaggi di solidarietà, video di proteste e un fiume di commenti che gridano “Basta con queste regole soffocanti!”, perché sentiamo che il calcio è nostro, è passione pura, non un gioco di burocrazia.
Ma andiamo oltre: interpretando queste parole, mi chiedo se non sia arrivato il momento di unire le forze per un cambiamento reale. Come un vero napoletano, con quel mix di ironia e tenacia, vedo in questo botta e risposta non solo un dibattito, ma una scintilla per il futuro. Il patron ha dato il via, i tifosi hanno risposto con il cuore in mano – e io, da semplice tifoso, spero che questo diventi il grido di battaglia per restituire al Napoli e ai suoi fedelissimi la libertà che meritiamo. Forza azzurri, sempre e comunque, perché Napoli non si arrende!
