De Maggio scatena la polemica: “Beukema, Olivera e Buongiorno hanno affondato il Napoli!”

Prestazione da incubo del Napoli contro la Lazio. Chi ha visto la partita non può che essere rimasto deluso, e se lo scorda chiome blu come un brutto sogno. "Non avevamo ritmo e non siamo stati noi stessi", ha spiegato Valter De Maggio, lanciando un’accusa che fa rumore e insieme appello ai tifosi, ancora scossi dalla debacle.

Il San Paolo, solitamente un fortino, è diventato un teatro di troppe incertezze. La squadra ha mostrato fragilità, e i fischi che rimbombavano in campo sono il segnale di un malcontento sempre più palpabile. Scivolate in difesa, assenze di idee, ma soprattutto un’immagine di un Napoli che non riesce a mantenere la grinta di un tempo. I famosi “partenopei”, capaci di incendiarsi davanti a squadre come la Lazio, hanno dimostrato di essere meno che una fiamma, più una candela tremolante.

E che dire della gestione della gara? Sembra che il mister abbia perso un po' della sua lucida follia, quella che ha contraddistinto il Napoli nella scorsa stagione. Le scelte sembrano pesanti, come una pietra sul cuore dei tifosi. "Dobbiamo ritrovarci, questo non è il Napoli che vogliamo", ha incalzato De Maggio, e non possiamo che unirci a questo grido.

Insomma, siamo attaccati a ogni piccolo segnale di ripresa ma il tempo scorre. Aggiustare il tiro è fondamentale, ma non è mai facile. C’è chi invoca il ritorno subito alla vittoria e chi, invece, si dedica al dibattito su eventuali rinforzi nel mercato di gennaio. Le opinioni sono polarizzate, le discussioni infuocate. E noi, da buoni napoletani, sappiamo quanto una sconfitta possa ferire.

Rimane il fatto che ogni partenopeo aspetta risposte, voglia di reagire e la riconquista del campo. Diamo spazio al dialogo: è solo una fase di crisi o ci troviamo di fronte a un problema più profondo? È tempo di farsi sentire: che ne pensate?

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