#DeRossiCommossoPerGaleppini: Nel calcio, l’umanità vince sulle rivalità!
Come tifoso del Napoli doc, mi ha colpito dritto al cuore vedere Daniele De Rossi, l’allenatore del Genoa, così scosso durante quella conferenza stampa. Non è roba da tutti i giorni assistere a un momento del genere, dove un tecnico si ferma per ricordare un giovane come Emanuele Galeppini – un gesto che parla di passione vera, quella che noi partenopei capiamo meglio di chiunque altro.
Immaginatevi la scena: De Rossi, con quella faccia da gladiatore che ha sempre avuto, appare visibilmente turbato, quasi come se il peso del campo da gioco si fosse trasformato in emozioni pure. Ha voluto onorare Galeppini, quel giovane talento, in un modo che va oltre le tattiche e i gol. E io, che vivo e respiro per il Napoli, non posso fare a meno di apprezzare questo. Certo, il Genoa è un rivale, e noi azzurri siamo sempre pronti a battagliare, ma questi attimi ricordano che il calcio è fatto di persone, non solo di punti in classifica. È come quando da Napoli gridiamo “Forza Azzurri!” con l’anima, sapendo che dietro ogni maglia c’è una storia.
Per noi napoletani, che abbiamo visto di tutto – dalle rimonte epiche ai dolori più profondi – è un richiamo a non perdere mai di vista l’essenziale. De Rossi ha dimostrato che, anche in un mondo così competitivo, l’empatia può fare la differenza. Chapeau a lui, e che Galeppini sia ricordato per sempre come un simbolo di quel calcio umano che tutti dovremmo celebrare. Alla fine, è questo che rende il nostro sport così maledettamente bello: le emozioni che uniscono, anche tra avversari. Forz Napoli, sempre!
