Home Calcio Del Piero alla Juve poteva essere sostituito da Bellucci, ma da Ferlaino...

Del Piero alla Juve poteva essere sostituito da Bellucci, ma da Ferlaino e Ulivieri un secco no

Nel panorama calcistico italiano, pochi giocatori possono vantare una carriera segnata da momenti cruciali e memorabili come Claudio Bellucci. Il talentuoso attaccante si è aperto nel corso della trasmissione ‘Storie di Calcio’ su Tmw Radio, offrendo una visione unica sulle esperienze che hanno definito il suo percorso professionale.

L’inizio di una carriera promettente

Cresciuto nelle giovanili della Lodigiani, Bellucci ha fatto il suo esordio in Serie A con la Sampdoria nella stagione 1993-1994 a soli 18 anni. Dopo una breve esperienza al Fiorenzuola in Serie C1, è tornato a Genova, segnando due gol in campionato e impressionando con una doppietta all’Arsenal in semifinale di Coppa delle Coppe. Tuttavia, questi momenti di gloria individuale non furono sufficienti a portare la Sampdoria in finale.

Esperienze Napoli e Bologna

Bellucci ha vissuto alti e bassi durante la sua permanenza al Napoli, passando poi un lungo periodo al Bologna, con 184 presenze dal 2001 al 2007. Ha poi chiuso la carriera con le maglie del Livorno e del Modena. Nonostante alcune incomprensioni con allenatori come Guidolin e Delneri, il calciatore ha riconosciuto l’importanza di figure come Eriksson e Mazzone per la sua crescita: “Eriksson è stato il primo a credere in me in Serie A… Alla Samp sono davvero cresciuto”.

Il rimpianto delle squadre sfiorate

Un aspetto interessante del racconto di Bellucci riguarda le squadre che ha solo sfiorato, ma mai vestito la maglia: “Essendo romano avrei sognato di giocare un giorno alla Roma, ma anche nella Lazio…” A rimanere in sospeso sono stati anche i suoi quasi trasferimenti alla Juventus e a Roma, momenti che avrebbero potuto cambiare drasticamente la sua carriera.

Un particolare ricordo, infine, sono quelle reti che ancora accendono la sua passione: “Col Napoli il gol alla Juve fu incredibile… i due gol all’Arsenal in Coppa delle Coppe con la Samp…” Momenti che hanno scolpito il suo nome nella storia del calcio italiano, rendendo Claudio Bellucci un esempio di talento e determinazione.

Fonte Verificata

SportNapoli è in caricamento, ma ha bisogno di JavaScript
Exit mobile version