Delirio azzurro per McTominay-Gilmour: l’asse scozzese tra campo e padel
McTominay e Gilmour, i due scozzesi del Napoli, beccati allo Sport Village di Qualiano. E la piazza azzurra già freme.
Non è un sogno da bar sport. I nuovi acquisti di Conte si sono fatti vedere lì, tra sudore e sorrisi, mentre la squadra si scalda per la stagione. Scott, il bulldog di furia, e Billy, il cervello fino. Due kilt nel cuore di Fuorigrotta.
I tifosi li hanno assediati. Foto, urla, selfie. "Forza Napule!", gridava uno con la sciarpa al collo. Qualcuno storceva il naso: "Troppi stranieri, dove sta l'anima Partenopea?".
Ma fermi tutti. McTominay ha già promesso scintille in mezzo al campo. Ricordate il suo gol last minute contro il City? Qui da noi deve dimostrare di reggere la pressione del San Paolo. Gilmour, invece, è il metronomo che mancava: visioni da Premier, piedi educati.
Conte li vuole così: tosti, veloci, senza fronzoli. Dopo gli ultimi disastri a centrocampo, serve gente che mordicchia. E loro due puzzano di riscatto azzurro.
Polemica? Certo. Qualcuno brontola per i soldi spesi. "Meglio un Lobotka potenziato", dicono i puristi. Ma io dico: dateci tempo. Questi scozzesi possono essere la svolta.
E voi, azzurri? McTominay e Gilmour salveranno il Napoli o è solo un altro bluff? Ditecelo qui sotto, fate casino!