La posizione della Roma è giusta, il 6° posto è un’impresa solo per quello che è successo a inizio anno”, dice Luigi Di Biagio alla Gazzetta dello Sport di oggi. L’ex centrocampista, interpellato sul rush finale del campanato, dice la sua sul momento di forma della squadra di Claudio Ranieri e su quello che potrà essere il suo futuro. Sintesi-commento: Di Biagio riconosce il merito della Roma per il sesto posto, ma sottolinea che è stato possibile solo grazie alle difficoltà iniziali della stagione, una vera impresa se si considera tutto ciò.
La squadra può mantenere questo passo contro Juve e Lazio? E senza Dybala che mossa si aspetta? “Lo spero, ma il calendario è duro e dopo una rimonta pazzesca è ancora a -4. Mi preoccupa la Juve più del Bologna perché ha un allenatore nuovo e partite sulla carta più facili. Domenica ci si gioca davvero tanto. Non snaturerei l’assetto. Soulé ha i mezzi adatti, anche Baldanzi sta migliorando.
Serve però un colpo di coda di Pellegrini che fin qui ha deluso. Anche dai centrocampisti mi aspetto quei cinque gol in più che ti garantiva Dybala”. Sintesi-commento: Di Biagio è scettico sulla capacità della Roma di mantenere il ritmo contro Juve e Lazio, sottolineando la difficoltà del calendario e la mancanza di Dybala. La Juve è vista come una minaccia maggiore rispetto al Bologna. Invoca un cambio di passo da parte di Pellegrini e più gol dai centrocampisti per compensare l’assenza del talento argentino.
Si parla molto anche del futuro. Chi vedrebbe bene in panchina? “Il nome perfetto per la Roma non è Ancelotti o Klopp in questo momento, ma Antonio Conte. Forse è solo un sogno ma sarebbe l’ideale. Alla Roma serve concretezza. Anche Pioli andrebbe bene”, ha detto nella sua intervista. Sintesi-commento: Per Di Biagio, il futuro della Roma non dovrebbe guardare a grandi nomi come Ancelotti o Klopp, ma a qualcuno di concreto come Antonio Conte, anche se potrebbe essere un sogno irrealizzabile. Stefano Pioli è un’altra opzione valida, secondo l’ex centrocampista.
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