martedì, Gennaio 20, 2026

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Il capitano del Napoli non ci sta: “Abbiamo giocato come se la vittoria fosse già in tasca!” #ForzaNapoli #PartenopeiSulPiedeDiGuerra

È una di quelle sere in cui il cuore di un tifoso del Napoli batte forte, tra l’euforia per la vittoria e la rabbia per come è arrivata. Il nostro capitano, sempre in prima linea a difendere i colori azzurri, ha rotto il silenzio al termine della partita con parole che risuonano come un campanello d’allarme per tutto lo spogliatoio. Non è solo una critica, è un urlo di guerra che ci ricorda quanto siamo appassionati e testardi noi partenopei, sempre pronti a lottare contro ogni avversità.

Immaginate la scena: la squadra ha conquistato i tre punti, ma invece di festeggiare con la grinta che ci contraddistingue, qualcuno ha allentato la presa nel secondo tempo, rischiando di buttare via tutto. Come tifoso, mi sale il sangue alla testa solo a pensarci – quante volte abbiamo visto il Napoli rimontare da situazioni impossibili, grazie a quel mix di astuzia e cuore che ci rende unici? Eppure, ecco che balza fuori questa ammissione, un richiamo alla realtà che fa male ma è necessario. “Secondo tempo giocato come se stessimo vincendo 5-0 e non 1-0”. Queste parole pesano come un macigno, perché sanno di avvertimento: non possiamo permetterci di abbassare la guardia, non con il nostro orgoglio partenopeo in gioco.

Personalmente, come un vero napoletano, mi chiedo: ma dove è finita quella fame agonistica che ci ha resi leggendari? Forse è la stanchezza, forse è l’euforia prematura, ma accidenti, dobbiamo reagire! Il capitano ha ragione, e lo dice con la schiettezza che solo chi ama questa maglia può avere. È un messaggio per tutti noi, dai giocatori ai tifosi: non basta vincere, bisogna dominare, con quella passione vulcanica che scorre nelle vene di ogni napoletano. Io, da casa, ho esultato per il gol, ma ho imprecato per quei minuti di lassismo – è come se avessimo rischiato di spegnere la fiamma che ci fa brillare.

Alla fine, questa sfuriata è un’opportunità per crescere, per ricordare che il Napoli non è solo una squadra, è un simbolo di riscatto per tutta la città. Forza ragazzi, rialziamoci e mostriamo al mondo cosa significa essere partenopei: lotta, cuore e quella grinta che non si arrende mai. Avanti Napoli, il nostro cammino è ancora lungo, ma con questa sveglia, possiamo arrivare dove vogliamo.

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