#DzekoInMovimento: Il veterano bosniaco saluta la Fiorentina a stagione in corso!
Il mondo del calcio italiano è in fermento: Edin Dzeko, quel gigante di 39 anni che ha sempre fatto paura con i suoi gol, sta cambiando aria proprio mentre il campionato è al massimo del suo ritmo. Da attaccante di razza, il bosniaco se ne va dalla Fiorentina, lasciando un buco che si sentirà eccome in Serie A. E io, da napoletano doc, non posso fare a meno di pensarci su con un po’ di quella passione che ci scorre nelle vene.
Immaginatevi: un bomber come Dzeko, con la sua esperienza da fenomeno, che decide di mollare tutto nel bel mezzo della bagarre. Per noi tifosi del Napoli, è una di quelle notizie che accendono il cuore. Ricordate quante volte ha dato filo da torcere alle nostre difese? Quel suo modo di aggredire l’area, con la testa alta e la grinta di un leone, è roba che fa male, ma anche che ci insegna quanto sia importante non arrendersi mai. E qui, con un pizzico di spirito partenopeo, mi vien da dire: “Ma che cavolo, Firenze? Lasciar andare un giocatore così, a 39 anni suonati, quando potrebbe ancora fare la differenza? Sembra una mossa da pazzi, come se stessimo vendendo Maradona a metà stagione!”
Certo, per il Napoli questo potrebbe essere un segnale che il campionato si scalda ancora di più. Noi, con la nostra storia di rivincite e di cuore oltre l’ostacolo, sappiamo bene che un trasferimento del genere può rimescolare le carte. Magari Dzeko atterra in una squadra che ci darà filo da torcere, e allora addio sogni di gloria azzurra. Ma dall’altra parte, se questo crea scompiglio tra i rivali, beh, potremmo riderne un po’ sotto i baffi. È il calcio, bellezza: un gioco di emozioni, di alti e bassi, e noi napoletani lo viviamo con l’anima, non solo con la testa.
In fondo, storie come quella di Dzeko ricordano a tutti noi che nel pallone non c’è età per lasciare il segno. Mentre la Serie A continua la sua corsa, restiamo con gli occhi puntati su dove finirà questo campione: un addio che potrebbe aprire porte nuove, ma che per la Fiorentina suona come un’amara lezione. Per i tifosi come me, è solo un altro capitolo di questa avventura infinita, con la speranza che il Napoli ne uscirà più forte che mai. Forza Azzurri!
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