Blerim Dzemaili, ex giocatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di RSI per commentare l’addio di Khvicha Kvaratskhelia al club partenopeo lo scorso gennaio. “Quando Lavezzi usciva a Napoli si bloccava la strada”, ha detto Dzemaili, evidenziando il fervente affetto dei tifosi napoletani per l’ex stella argentina. Tuttavia, Dzemaili osserva come Kvaratskhelia non avesse la stessa accoglienza: “Forse non si sentiva neanche più bene a Napoli, e neanche amato dalla gente”.
L’ex centrocampista svizzero suggerisce che il tempo di Kvaratskhelia a Napoli fosse giunto al termine: “Forse il suo ciclo a Napoli era già finito. Ha vinto un campionato da solo praticamente”. Le parole di Dzemaili riflettono un quadro di incomprensione tra l’attuale calciatore e l’ambiente napoletano, nonostante il grande successo sportivo ottenuto.
La particolarità della sua dichiarazione evidenzia come situazioni di successo personale e di squadra non sempre corrispondano a un sentimento di appagamento e continuità con la tifoseria. Questo episodio potrebbe causare una riflessione sulle dinamiche tra giocatori e club, soprattutto in una città dove la passione per il calcio è viscerale.
Dzemaili: “Kvara forse non stava più bene a Napoli. Il ciclo era già finito”
Blerim Dzemaili, ex giocatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di RSI commentando anche l’addio di Khvicha Kvaratskhelia al Napoli avvenuto a gennaio scorso: “Quando Lavezzi usciva a Napoli si bloccava la strada. La gente lasciava la macchina in mezzo alla strada per avvicinarsi a lui. Kvaratskhelia forse non si sentiva neanche più bene a Napoli, e neanche amato dalla gente. Forse il suo ciclo a Napoli era già finito. Ha vinto un campionato da solo praticamente”.
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