giovedì, Gennaio 8, 2026

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Eh, nel calcio pure le ex mogli non hanno pace: aggiornamenti su Sara Carbonero dopo l’operazione d’urgenza per Casillas

#ForzaSaraDalNapoli: Un Tocco di Solidarietà Partenopea per una Notizia Che Ci Tocca Tutti

Che tristezza infinita, amici miei! Come tifosi del Napoli, con quel cuore grande e passionale che ci contraddistingue, non possiamo ignorare una notizia del genere: Sara Carbonero, l’ex moglie di un’icona del calcio come il leggendario portiere del Real Madrid, è stata ricoverata in ospedale alle Canarie proprio il 2 gennaio. #NapoliUnito #ForzaCalcio #SolidarietàPartenopea

È una di quelle storie che ci colpisce dritto al petto, perché nel mondo del pallone, dove viviamo di emozioni e rivalità, ricordiamo sempre che dietro ogni maglia c’è una persona vera, con la sua vita e le sue difficoltà. Io, da napoletano doc, con quell’orgoglio e quella foga che ci fa urlare “Forza Azzurri” a ogni partita, non posso fare a meno di pensare a quanto sia ingiusto vedere qualcuno come lei, che ha condiviso anni di gloria calcistica, affrontare un momento del genere. Mamma mia, che colpo al cuore! Non è solo una notizia sportiva, è un richiamo alla nostra umanità, a quel senso di comunità che noi napoletani portiamo nel sangue, sempre pronti a stringerci e a mandare forza anche a chi tifa per l’altra sponda.

Certo, potrei dirvi che questo ci fa riflettere su quanto il calcio sia effimero rispetto alla salute, ma come un vero partenopeo, preferisco aggiungere il mio tocco personale: auguro a Sara di riprendersi presto, con tutta l’energia e il calore che solo Napoli sa dare. Immaginatevi noi al San Paolo – perdonate, allo stadio Diego Armando Maradona – che applaudiamo non per un gol, ma per la vita. È proprio questo lo spirito che ci rende unici: non solo passione per il gioco, ma un abbraccio sincero a chi soffre. Forza, Sara, che il destino ti sorrida come un tifo vincente!

In fondo, storie come questa ci ricordano che il calcio è famiglia, e da Napoli, terra di cuore e resilienza, continuiamo a credere nel potere della solidarietà. Che questa sia l’occasione per tutti noi di mandare un messaggio di speranza e unità. Avanti, azzurri nel sangue e nell’anima!

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