#DifendiamoEljifDalCalcioIngrato: Il vero cuore partenopeo di Elmas contro la Cremonese
Che rabbia sentire i critici blaterare di un calciatore “involuto” come se fosse una sentenza definitiva, usata con la stessa leggerezza di un caffè al bar! Io, da tifoso del Napoli con il sangue azzurro nelle vene, non ci sto: Eljif Elmas è stato il guerriero invisibile in quella partita contro la Cremonese, e se tanti non l’hanno notato, è perché non guardano il calcio con gli occhi di chi ama davvero questa maglia.
Pensa un po’, amici miei: mentre tutti si focalizzano sui gol e sulle giocate da highlight, Elmas stava lì, a sporcarsi la maglia con un lavoro oscuro che ha fatto la differenza. Quante volte l’abbiamo visto correre per recuperare palloni, pressingare come un matto e creare spazi per i compagni? È il genere di sforzo che non finisce sui social o nei titoli, ma è puro spirito partenopeo – quel sacrificio silenzioso che ricorda i nostri nonni che lottavano per la famiglia. E invece, ecco che arriva la critica facile, quella che etichetta un giocatore come “involuto” senza neanche approfondire. Ma io dico: svegliatevi, gente! Elmas non è regredito; sta solo dimostrando la sua intelligenza tattica, quel gioco di squadra che fa la fortuna del Napoli.
Per noi napoletani, il calcio è passione, non solo numeri. Elmas incarna esattamente questo: un macedone con l’anima azzurra, che suda per la causa e non molla mai. Se la sua prestazione contro la Cremonese è stata sottovalutata, è un peccato che grida vendetta, perché senza giocatori come lui, non si vincono le partite. Forza, Eljif, noi ti vediamo e ti sosteniamo – continua così, che il San Paolo (o il Maradona, come lo chiamiamo noi) è con te!
In fondo, il vero calcio si gioca con il cuore, e Elmas ne ha da vendere. Che questa sia una lezione per tutti: prima di sparare sentenze, guardate oltre la superficie, come facciamo noi tifosi del Napoli. Avanti Azzurri!
