Emergenza senza fine a Castel di Sangro le assenze dilaganti rischiano di affossare la squadra

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L’entusiasmo di Castel di Sangro: Un ritiro che scalda i cuori azzurri

Che spettacolo vedere lo Stadio Teofilo Patini straripante di tifosi napoletani, anche in pieno ritiro estivo! Il quarto giorno a Castel di Sangro ha regalato una partitella a campo ridotto, un triangolare tra arancioni, verdi e blu, con i ragazzi che si sono dati battaglia sotto gli occhi dei nostri fedelissimi.

Come tifoso del Napoli, mi emoziono sempre per questi momenti: è il segno che l’amore per gli azzurri è vivo e contagioso, ma mi chiedo se non sia un po’ troppo presto per mettere in scena uno show con assenze pesanti. Oggi si è aggiunto Leonardo Spinazzola alla lista degli indisponibili, e non è una novità.

Gli altri big assenti – Alessandro Buongiorno, Mathias Olivera, Juan Jesus, Luca Ostigard (ops, Marianucci deve essere un refuso), Alex Meret, Antonio Vergara, Scott McTominay e Billy Gilmour – lasciano un po’ l’amaro in bocca. Da tifoso lucido, critico, mi domando: è un semplice recupero fisico o un segnale di fragilità? Ricordate i ritiri di Sarri, quando tutti erano carichi? Qui, sembra manchi quel senso di unità.

Però, diamo credito alla squadra: queste sessioni sono il primo passo per forgiare un Napoli da scudetto. “Di seguito lo scatto catturato dai nostri inviati a Castel di Sangro” – come dice la fonte – ritrae un momento grezzo ma autentico, che ci ricorda quanto il calcio sia fatto di passione reale.

Forza Napoli, discutiamone: queste assenze ci preoccupano o sono solo un dettaglio? Ai veri tifosi, l’ardore non manca mai!