L’allenatore e amico di Luciano Spalletti, Carmine Esposito, ha rilasciato alcune dichiarazioni per analizzare il momento del Napoli.
Esposito è intervenuto in diretta a Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport. Ha espresso il suo rammarico per le prestazioni del Napoli, che sembrano essere in declino rispetto alla scorsa stagione.
Secondo Esposito, Spalletti ha lasciato un segno indelebile sulla squadra, influenzando non solo il risultato dello Scudetto, ma anche l’identità e la presenza del Napoli. Il primo tempo della partita contro il Milan è stato definito ingiustificabile, considerando che si giocava davanti a un Maradona sold out ed entusiasta.
Esposito ha anche fatto riferimento alla presenza del presidente De Laurentiis negli spogliatoi durante l’intervallo, sottolineando che è un segnale che le cose non vanno bene.
Esposito ha poi affermato che nel gruppo manca identità e che il Napoli sta giocando più sulle individualità, piuttosto che sul gioco di squadra. Ha citato la fortuna di aver avuto Raspadori a tirare fuori il Napoli da situazioni complicate come le partite contro Berlino e il Milan.
Infine, Esposito ha commentato il cambio Zanoli-Politano, definendolo inspiegabile e sbagliato. Secondo lui, il Napoli avrebbe dovuto provare a vincere invece di difendere il pareggio.
