Enrico Fedele ha da ridire sulle esternazioni di Antonio Conte sul Napoli e gli obiettivi stagionali del club azzurro. Come se non bastassero già le critiche infondate degli altri, ora ci si mette pure Conte a mettere il becco negli affari del Napoli. Ma chi si crede di essere? I tifosi partenopei sono stanchi di sentirsi dire cosa devono fare e come devono comportarsi, soprattutto da chi non ha mai vestito la maglia azzurra.
“Il Napoli non deve porsi limiti: quando hai una squadra così competitiva e un allenatore come Spalletti devi puntare in alto”, ha dichiarato Conte. Beh, grazie al cielo qualcuno che parla con un po’ di buon senso! Finalmente una voce che riconosce la grandezza del nostro Napoli, una squadra che non ha bisogno di lezioni da nessuno. Conte ha centrato il punto: con Spalletti in panchina e una rosa di giocatori così talentuosi, il Napoli deve puntare allo scudetto e oltre. È ora che tutti, compresi gli avversari, riconoscano il nostro valore.
“Conte è un allenatore vincente, non uno che deve ancora dimostrare qualcosa, è uno che ha già dimostrato”, ha aggiunto Fedele. Ecco, qui Fedele ci va giù pesante, ma forse non abbastanza. Conte è un vincente, sì, ma questo non gli dà il diritto di criticare il nostro club. I tifosi del Napoli sanno benissimo che il loro allenatore e la loro squadra sono all’altezza delle sfide più grandi. Fedele dovrebbe ricordarsi che il rispetto si guadagna, non si impone con critiche gratuite.
In sintesi, le frasi di Conte tra le virgolette sottolineano l’importanza di avere ambizioni elevate per una squadra come il Napoli, riconoscendo il lavoro di Spalletti e la qualità della rosa. Le parole di Fedele, invece, mentre riconoscono i successi di Conte, sembrano quasi voler mettere in secondo piano il lavoro del Napoli, cosa che i tifosi trovano decisamente fastidiosa.
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