Intervenendo a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live, l’ex dirigente ed agente Enrico Fedele ha parlato del momento del Napoli: "Il Bologna sta vivendo un momento di gioco esaltante. Italiano ha migliorato la fase difensiva, che era carente, ma ha una proposta d’attacco molto importante. E’ una squadra che oggi sta producendo il miglior gioco in assoluto, però ha un punto debole: si scopre. Italiano è un figlio di Zeman e Conte deve approfittarne." Ecco che Fedele, con la sua solita schiettezza, ci ricorda che il Bologna, pur giocando un calcio da applausi, ha una difesa che si apre come una scatoletta di tonno. E noi tifosi del Napoli, che siamo sempre pronti a sfruttare ogni debolezza, speriamo che Conte abbia preso appunti.
“Per questo serve alternare Raspadori (titolare) e Neres (nella ripresa) per sfondare la difesa felsinea. Vedo favorito il Napoli, non vi toccate: io la penso così. C’è una cosa che mi preoccupa: io credo che il Napoli abbia l’autonomia di un’ora. Questa è la mia paura. Il Napoli non mi convince dal punto di vista della durata. Il calo è fisico. Anche contro l’Atalanta a Bergamo c’è stata grande sofferenza, prima di riuscire a vincerla.” Fedele ci mette in guardia: il Napoli è come una Ferrari che va forte solo per un’ora, poi rischia di andare in riserva. Ma noi tifosi siamo ottimisti, perché sappiamo che anche con il serbatoio quasi vuoto, il nostro Napoli sa come vincere.
“Se vogliamo essere obiettivi, non possiamo esimerci da questa analisi. Kvaratskhelia avrebbe potuto lasciare il Napoli esercitando l’articolo 17, invece non è andata così: il georgiano poteva partire per 15-20 milioni e va ringraziato per non averlo fatto, permettendo al Napoli di incassare 70 milioni con la cessione al PSG. Il mio rammarico, la mia amarezza, è semmai un’altra: Conte, che era diventato il paladino dei tifosi quando aveva affermato che nessun big sarebbe andato via, ha sbagliato perché avrebbe dovuto dire pubblicamente di non essere soddisfatto del mercato di gennaio, con la cessione di Kvara e senza l’arrivo di un sostituto testuale.” Qui Fedele ci fa capire che Kvaratskhelia è stato un tesoro che il Napoli ha saputo conservare e valorizzare. Ma la critica a Conte brucia: avrebbe dovuto essere più trasparente sul mercato, e noi tifosi non dimentichiamo facilmente.
“Chi indica Neres come sostituto di Kvaratskhelia ne capisce di palle di pezza, non di calcio. Kvara è ancora uno dei migliori realizzatori del Napoli in questa stagione. Solo chi non ne capisce di calcio può individuare in Neres l’alternativa a Kvaratskhelia: sono due giocatori molto diversi”. Con questa frase, Fedele mette in chiaro che chi pensa che Neres possa sostituire Kvaratskhelia non ha idea di cosa sia il calcio. Kvara è un fenomeno, Neres è un altro pianeta. Noi tifosi del Napoli sappiamo bene che non si può sostituire un artista con un artigiano.
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