Feltri dichiarò: “Un campione straordinario. Non conosco persone che non lo apprezzino.”

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Vittorio Feltri e l’Omaggio a Roberto Baggio: Un’Icona del Calcio Italiano

Qualche anno fa, Vittorio Feltri spese parole dolci nei confronti di un mito del calcio italiano. Feltri è sempre stato un grande appassionato di calcio e, tra i giocatori più apprezzati dall’ex direttore di Libero, uno in particolare risaltava: Roberto Baggio. Feltri dichiarò: "Prendiamo Roberto Baggio: perché non conosco nessuno che non lo ami? Sappiamo che le tifoserie sono estremamente campaniliste e non tollerano tradimenti. Specie da parte di giocatori che idolatrano e considerano più necessari della propria moglie. Invece, a Baggio tutti vogliono bene. Certo, Roby era un magnifico campione e appena infilava la maglia della nazionale, palesemente la più importante per lui, scordava le amarezze che pure la carriera gli aveva riservato. Baggio in azzurro era un’icona nella quale tutti si riconoscevano."

Roberto Baggio: Un Eroe Senza Confini

Roberto Baggio è una figura straordinaria nel mondo del calcio, capace di unire tifoserie storicamente in contrasto. Secondo Feltri, Baggio era idolatrato perché incarnava valori che andavano oltre il semplice gioco del calcio. La sua capacità di lasciare alle spalle le delusioni personali e di dare sempre il massimo rappresentava non solo una lezione di sportività, ma anche un esempio di vita. Gli amanti del calcio vedevano in lui un simbolo di determinazione e resilienza, riuscendo a far dimenticare rivalità storiche e campanilismi.

L’Impatto di Baggio sulla Nazionale Italiana

Quando Roberto Baggio indossava la maglia azzurra della nazionale italiana, qualcosa di magico accadeva. Feltri ha sottolineato come ogni volta che Baggio scendeva in campo per l’Italia, non esistessero divisioni fra tifoserie; tutti erano uniti nel tifo per un solo uomo. Questo testimonia quanto Baggio fosse amato e rispettato non solo come calciatore, ma anche come persona, unendo un’intera nazione dietro la sua figura.

L’esempio di Roberto Baggio è un raro caso in cui un giocatore riesce a superare le barriere del tifo, diventando un’icona universale. Questo è sicuramente uno dei motivi per cui Vittorio Feltri lo ricorda con tanto affetto e rispetto.

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