Ferrero: ”Nel 2020 stavo acquistando la Roma, non sarei andato su Mourinho”

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Massimo Ferrero ha parlato del suo desiderio di comprare la Roma. L’ex proprietario della Sampdoria fu molto vicino ai giallorossi nel 2020.

“Nel 2020 ero sul punto di acquistare la Roma”. Lo ha rivelato ai microfoni di Radio Cusano Campus durante il programma “Ferrero: non solo sport”, l’ex Presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Durante il programma “Er Viperetta” ha parlato di quando tre anni fa fu molto vicino all’acquisto dell’AS Roma. La società giallorossa era guidata non dall’attuale direzione dei Friedklin, ma dal precedente presidente James Pallotta, che “aveva intenzione di vendere il club”.

Ferrero ha confessato che “verso la fine del 2019 e l’inizio del 2020 c’era un momento in cui la gestione Pallotta era precaria. In quel momento si ipotizzava di vendere la Sampdoria e acquistare la Roma. Ho anche preso contatti con Barnaba, il rappresentante di Pallotta per vendere la Roma”.

Massimo Ferrero aveva già pianificato tutto dopo l’acquisto. “Un sogno svanito”, dichiara l’ex presidente della squadra blu-cerchiata, che ha dovuto abbandonare il progetto con l’arrivo della famiglia Friedkin.

L’ex Samp avrebbe organizzato insieme alla Ferilli, a Venditti, a Verdone e ad Amendola “un incontro con i tifosi della Roma in una delle piazze principali di Roma: Piazza del Popolo o al Circo Massimo”.

Non sarei andato su Mourinho, a cui nutro stima ma lo considero più un motivatore che un allenatore, allo stesso modo di Gattuso. Il mio sogno poi si è dissolto – ha continuato Ferrero – già ai tempi della famiglia Sensi mi ero avvicinato alla Roma, ma non ero ancora pronto”.

Comunque tengo le porte aperte per il futuro, ma nel frattempo voglio fare gli auguri per il lavoro dei Friedkin”, ha concluso Massimo Ferrero.

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