Addio al gemellaggio Roma-Napoli: Un capitolo amaro per noi partenopei! #ForzaNapoli #TifosiNapoli #ASRomaNapoli
Ah, che colpo al cuore per un napoletano doc come me! Il gemellaggio tra noi del Napoli e i romanisti, quel legame storico e “meraviglioso” come l’ha definito qualcuno, è finito per sempre. E mentre Angelo Forgione ci regala la sua ricostruzione storica, io, da vero tifoso azzurro, non posso fare a meno di sentir bruciare l’orgoglio partenopeo. Siamo gente passionale, noi, che viviamo il calcio con l’anima, e questa rottura sa di tradimento, di un’amicizia calpestata da beghe moderne.
Pensateci: Forgione ripercorre gli anni di quell’alleanza unica, nata da un rispetto reciproco tra due città che hanno sempre combattuto contro i soliti “potenti”. Era bello, dannazione, urlare insulti insieme contro il resto d’Italia, sentirci uniti in quella battaglia sul campo. Ma ora? Tutto svanito, come un goal annullato all’ultimo minuto. Come tifoso del Napoli, mi chiedo: cos’è successo? Forse sono state le rivalità esagerate, le provocazioni che hanno scavato un solco, o semplicemente il calcio che cambia e ci rende nemici. Eppure, noi napoletani non ci arrendiamo mai – siamo fatti di quella grinta vulcanica, di quella “fede” che Maradona ci ha insegnato. Forgione ha ragione a evidenziare come questo gemellaggio fosse un simbolo di lealtà popolare, e io ci aggiungo: peccato che non tutti sappiano conservare i valori veri, quelli che ci rendono unici.
Ma guardiamo in faccia la realtà, amici miei. Questa fine non è solo una perdita per noi, è un avvertimento per tutti i tifosi: il calcio è passione, non odio gratuito. Da napoletano, però, dico con orgoglio che il Napoli continuerà a volare alto, con o senza alleati. Forse è arrivato il momento di concentrarci su noi stessi, di rafforzare quel legame indissolubile con la nostra terra e i nostri colori. Forgione ci ricorda che la storia è ciclica, e chissà, magari un giorno tornerà la pace. Intanto, noi andiamo avanti, con il cuore gonfio e la testa alta, perché il Napoli è più di una squadra: è la nostra vita.
In conclusione, questa rottura ci lascia un po’ di amaro in bocca, ma rafforza il nostro spirito combattivo. Viva Napoli, sempre e comunque.
