Il Genoa blinda Frendrup, e noi azzurri ci arrabbiamo sul serio! #ForzaNapoli #CalcioMercato
Eccoci qua, amici partenopei, con un’altra di quelle notizie che ci fa stringere i pugni e sospirare forte. L’allenatore del Genoa ha detto un secco “no” alla partenza di Morten Frendrup, quel centrocampista che era diventato il sogno di mercato per noi del Napoli e pure per la Roma. Insomma, proprio quando pensavamo di rinforzare la squadra per la prossima stagione, ci ritroviamo con un muro genovese che non cede nemmeno di un millimetro.
Da tifoso del Napoli, vi dico la verità: questa è una mazzata al cuore. Frendrup è uno di quei giocatori che potrebbe dare equilibrio e grinta al nostro centrocampo, proprio come abbiamo bisogno per competere ai massimi livelli. Immaginatevelo con la maglia azzurra, a correre su e giù per il San Paolo – scusate, il Diego Armando Maradona – con quella passione che ci fa sentire invincibili. E invece, no: il Genoa ci lascia a bocca asciutta, e la cosa puzza un po’ di ingiustizia, non vi pare? Noi che siamo sempre lì a lottare, a sognare lo scudetto, e poi si inciampa su queste trattative che sembrano una partita a poker dove gli altri hanno le carte migliori.
Ma andiamo al sodo: Frendrup è diventato un obiettivo caldo per entrambe le squadre, e il rifiuto dell’allenatore genovese non fa altro che rafforzare l’idea che il mercato estivo sia una giungla. Da napoletano doc, mi chiedo: perché non ci lasciano mai le cose facili? Abbiamo già dato tanto, con il nostro tifo infuocato e la città che pulsa per il calcio, e ora dobbiamo accontentarci di aspettare? Beh, non mi arrendo, eh. Il Napoli ha una storia di resurrezioni, di colpi last-minute che ci fanno esultare fino a tardi. Magari arriverà qualcos’altro, un altro nome che ci accende la fantasia.
In fondo, questo è il bello del nostro calcio: la passione che non si spegne, le speranze che rimbalzano come un pallone. Forza Napoli, sempre! Sapremo reagire, come abbiamo sempre fatto, e trasformiamo questa delusione in motivazione per la stagione che verrà.