Sebastien Frey, il gigante francese tra i pali, sgancia la bomba: “Il Napoli mi ha distrutto l’anima in quella partita al Tardini!”
L’ex portiere del Parma, in un’intervista fiume, riavvolge il nastro e tira fuori aneddoti che fanno impazzire i tifosi azzurri. Parla di quel 2010, Parma contro Napoli, con Cavani che volava e Higuain che sparava proiettili.
“Ricordo Cavani che saliva come un matto, ho provato a volare ma quel gol era inevitabile. Il San Paolo? Un inferno azzurro, la Curva che ti entra nelle ossa”, dice Frey con gli occhi lucidi.
E non è solo nostalgia. Frey punge il calcio di oggi: troppi soldi, poca passione. Ma il Napoli no, lui lo esalta. Quel muro di tifosi che urla “Un giorno all’improvviso” lo ha segnato per sempre.
Pensa a quelle sere al Tardini, con 20mila azzurri in trasferta che zittivano Parma. Epica pura, roba che manca alla Serie A moderna.
Frey lo sa: contro il Napoli non si vince con i soldi, serve cuore. E i partenopei ce l’hanno da vendere.
Ma dimmi voi, azzurri: quel Napoli di Mazzarri era davvero imbattibile, o solo un fuoco di paglia? Frey ha ragione, o esagera per nostalgia? Dite la vostra, qui si accende il dibattito!
