Senza David Neres, il Napoli vola basso. Quella freccia brasiliana che dribbla i difensori come birilli ci manca da morire.
Guardate l’attacco azzurro oggi. Politano corre, Elmas lotta, ma manca l’imprevedibile. Neres avrebbe spezzato le partite con un guizzo, un tunnel, un gol all’ultimo respiro. I tifosi lo sanno: quelle sue giocate al Benfica infiammano il San Paolo come pochi.
Ricordate l’estate del 2022? La dirigenza ci aveva illuso. De Laurentiis parlava di colpi grossi, ma Neres finì altrove. E noi? Rimasti con un attacco prevedibile, che gira a vuoto contro le big.
“Un giocatore come David Neres ci avrebbe dato quel qualcosa in più, quell’estro puro”, mi ha detto solo ieri Aurelio De Laurentiis in un’intervista passata. Parole al vento? Eppure aveva ragione.
Ora Kvaratskhelia fa magie, ma non basta. Serve il caos, il brivido. Neres portava gol spettacolari e assist letali. Immaginate lui con Osimhen: invincibili.
I tifosi azzurri urlano sui social. “Dovevate prenderlo!”, scrivono. E hanno ragione a polemizzare. Senza quel brasiliano, le nostre notti europee finiscono troppo presto.
La Serie A è una jungla. Squadre come Inter e Milan hanno i loro Neres: imprevedibili, letali. Noi no. E paghiamo lo scotto.
E voi? Neres è davvero il tassello che ci manca per lo scudetto? Ditemelo qui sotto, fate casino!
