Napoli: è ora di alzare la voce contro le ingiustizie del sistema
In un clima di crescente tensione sportiva, i tifosi del Napoli si sentono sempre più isolati e sottovalutati in un contesto calcistico che sembra favorire sistematicamente le grandi del Nord. La conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta, a margine della sfida tra Roma e Cagliari, è l’ennesimo spunto per tornare a riflettere su una questione che pare dilaniarci: il trattamento riservato al Napoli.
Negli ultimi giorni, la polemica riguardo agli episodi controversi di Genoa-Napoli ha acceso animi e discussioni in tutta Italia, evidenziando come il tifo azzurro si senta sempre più orfano di un’attenzione equa e
obiettiva. Mentre gli allenatori delle squadre del Nord vengono sostenuti e protetti in ogni dichiarazione, ai partenopei viene negato il diritto di esprimere il proprio malcontento di fronte all’evidenza di un trattamento ingiusto.
La partita contro il Genoa è stata segnata da decisioni arbitrali discutibili, che non hanno mancato di far discutere anche all’interno degli spogliatoi. Gli episodi contestati, purtroppo, non sono un caso isolato; rappresentano piuttosto un triste esempio di una narrativa che da sempre tende a sminuire il valore e le aspirazioni del Napoli. Quando ci si permette di criticare le scelte degli arbitri, si attiva subito un meccanismo di difesa che sembra non risparmiare nessuno, mentre il Napoli e i suoi tifosi restano a guardare, schiacciati dalle polemiche e dagli attacchi infondati.
Gasperini, parlando in conferenza, ha avuto parole pesanti per i partenopei, come se i nostri calciatori avessero commesso un affronto imperdonabile. Eppure, i tifosi del Napoli sanno bene che l’unico affronto è quello subito: un sistema che antepone gli interessi di club come la Juventus o l’Inter a quelli di una squadra che ha saputo conquistarsi un posto tra le grandi, giocando un calcio di alta qualità. È un’Alta Italia calcistica che sembra voler gettare ombre sul nostro cammino, congelando le ambizioni di una città intera che sogna di tornare a brillare in Europa.
La verità è che il tifo azzurro è stanco di essere sempre in fondo a una gerarchia sportive che favorisce le squadre del Nord. Gli arbitri sembrano sempre più intimoriti quando si tratta di fischiare contro le grandi, mentre episodi di corruzione, favoritismi e decisioni arbitrali discutibili fanno parte di una narrazione di cui i nostri avversari sono ben a conoscenza. E allora, cosa resta? Solo un senso di impotenza che cresce e si alimenta col passare delle settimane.
Molti tifosi giustamente si chiedono: perché il Napoli non riceve la stessa protezione e attenzione? Perché non viene difeso quando le decisioni arbitrali penalizzano in modo evidente la nostra squadra? È un sentimento di frustrazione che si respira in ogni curva e in ogni stadio, mentre storicamente ci si ritrova a combattere contro un’intera corrente. Le istituzioni calcistiche, spesso ignave, sembrano non voler nemmeno prendere in considerazione la nostra posizione, relegandoci in un angolo da cui non ci è permesso alzarci.
La chiusura degli appelli alla giustizia calcistica da parte della dirigenza napoletana ha trovato spesso il silenzio come risposta. Eppure, questo silenzio immeritato è un telo che non riusciamo più a sopportare. È evidente che il Napoli merita rispetto, merita di essere visto come una seria concorrente per il vertice. Siamo qui, in piedi, a lottare per un calcio più giusto e equo.
Ora, ci troviamo a chiedere: è il momento di alzare la voce? È giunto il momento di manifestare il nostro dissenso e chiedere attenzione a chi di dovere? Il tifo azzurro ha sempre dimostrato di essere una forza incredibile quando si tratta di lottare per ciò in cui crede. Forse è giunto il momento di invocare un cambio di marcia, di ribadire che Napoli è e rimane una piazza importante nel calcio italiano.
La battaglia è aperta, e non ci fermeremo finché non otterremo il rispetto che meritiamo. Il dialetto della verità calcistica deve risuonare, e noi tifosi siamo qui per assicurarci che venga ascoltato. I giri di vento cambiando, e il nostro amore per il Napoli farà il resto. Siamo pronti a combattere, sempre e comunque, contro tutte le avversità. Forza Napoli!
