GasperIni sfida le tradizioni calcistiche romane con una mossa discutibile la fascia di Pellegrini al bando

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Svolta a Roma: Pellegrini depotenziato, e i tifosi partenopei gongolano

È ufficiale: Lorenzo Pellegrini non è più il capitano della Roma. L’annuncio è arrivato direttamente dal tecnico giallorosso, che ha deciso di rivedere le gerarchie nello spogliatoio e togliere la centralità al centrocampista. Questa frase, tratta dalla fonte, suona come una bomba in casa giallorossa, ma facciamoci una risata: se la Roma inciampa così nelle gerarchie, immaginiamo come gestirebbero un vero caos.

Gasperini? Aspetta, un attimo: qui c’è un pasticcio, perché l’allenatore della Roma è Daniele De Rossi, non l’ex guru dell’Atalanta. Magari è un refuso, ma fa ridere pensare a Gasperini che mette bocca a Trigoria – segno che a Roma le cose sono più confuse di una partita al San Paolo sotto la pioggia torrenziale.

Per noi tifosi del Napoli, questa mossa è un bello spunto di riflessione: Pellegrini, accostato al nostro club a gennaio, era un talento puro, ma se la fascia gli scivola via così, forse è meglio che sia rimasto lì. Immaginate se Aurelio De Laurentiis avesse dovuto gestire un capitano instabile – no, grazie, noi abbiamo Maradona nel cuore e Koulibaly nel mito, non cialtroni indecisi.

Paragoniamolo al passato: quand’è che il Napoli ha cambiato capitano? Pensate a Higuain che se andò al Juve tradendo tutti – lì sì che fu una coltellata, non questa pagliacciata romana. I giallorossi stanno inaugurando una “nuova era” senza bussola, mentre il nostro Napoli naviga con Osimhen in attacco e Spalletti che detta legge.

Insomma, cari appassionati, godiamoci lo spettacolo: la Roma in subbuglio è musica per le nostre orecchie. Magari presto ci ritroveremo a sfidare un’ennesima versione sgangherata dei lupi, e noi, con il nostro orgoglio partenopeo, saremo pronti a morderli. Forza Napoli, sempre!