“Nascosti dietro un dito, ci sentiamo traditi! #ForzaNapoli #FuturoAzzurro”
Il calcio è una danza di emozioni e, francamente, il siparietto che si è consumato intorno ad Alessandro Bastoni è una scena che ci lascia con l’amaro in bocca. ‘Nell’era della tecnologia e del Var, ci si aspettava un metro di giudizio diverso!’. È inaccettabile sapere che la simulazione del difensore non avrà ripercussioni, specialmente in un momento cruciale come quello dei playoff per il Mondiale.
Noi tifosi del Napoli ci aspettiamo trasparenza e correttezza, e vedere certi comportamenti passare inosservati fa girare le palle. ‘La giustizia sportiva dovrebbe colpire chi si fa beffe del gioco!’. Ogni volta che un avversario mostra un comportamento discutibile e la cosa finisce nel dimenticatoio, ci sentiamo come se ci mancasse un pezzo.
Ricordiamo tutti quando la lotta per la verità e il rispetto nel calcio era sacrosanta. Ora, con decisioni del genere, rischiamo di perdere la nostra passione per questo sport. È un colpo non solo per noi, ma per chi ama il calcio per il fair play che dovrebbe contraddistinguerlo. ‘Un conto sono gli allenamenti e le strategie, un altro è il rispetto per il prossimo’.
Il nostro cuore batte per il Napoli, ma ci teniamo a sottolineare che che il bello del gioco è anche la sua onestà. In questa palude di ambiguità e di scelte discutibili, speriamo che la nostra squadra riesca a brillare comunque, lottando sopra ogni sfida.
Non possiamo che sperare che i nostri progetti per il futuro ci portino al trionfo, ma che sia un trionfo ottenuto con lealtà. Uniamo le forze, perché alla fine il Napoli è più di una semplice squadra: è un amore indissolubile che ci accomuna. E, da buoni partenopei, stiamo già pensando al domani, portando sempre con noi quell’inesauribile spirito di lotta.