domenica, Gennaio 11, 2026

Da non perdere

Napoli vicina all’accordo per Lucca con Benfica, Lang in…

#ForzaNapoliSulMercato: Venerato ci dà il suo tuffo nel calciomercato...

Formazioni Inter-Napoli: Elmas e Spinazzola pronti, Lang…

#ForzaNapoliSempre: La grande sfida contro l'Inter nella 20esima di...

Er Faina avvisa: un talento classe 2006 è un fenomeno…

#TalentoSudamericano, Damiano Er Faina ci fa sognare per il...

Quel colpo costoso al Napoli? Deve reagire presto, e c’è…

Cassano critica un difensore del Napoli? Ma che purezza...
PUBBLICITA

Giudice Morello svela l’incredibile episodio che ha coinvolto i tifosi del Napoli mentre andavano a Lecce

Quando la passione diventa un ostacolo: Napoli, tifosi nel mirino con i divieti trasferta #ForzaNapoli #TifosiIngabbia #Calcio

Nel bel mezzo della stagione, arriva un bagno di realtà per i tifosi partenopei: il Giudice Morello ha fatto chiarezza sulla questione dei divieti di trasferta, gettando una luce poco rassicurante per chi segue la squadra con il cuore in mano.

Intervenendo ai microfoni di Radio Crc, il Giudice non ha usato mezze misure. Ha detto chiaramente che "i divieti di trasferta ai tifosi del Napoli" sono diventati un punto fisso in questo campionato. Un modo per contenere il calore e l’entusiasmo, che però rischia di trasformare i sostenitori più fedeli in spettatori inavvicinabili, relegati dietro barriere e normative severe.

L’atteggiamento delle autorità, come spiegato da Morello, appare quasi una condanna preventiva per un gruppo di tifosi che spesso dimostra soltanto passione e attaccamento alla propria squadra. È come se il calcio, quello vero, venisse bloccato da imposizioni rigide: il seguito della squadra non può più essere vissuto liberamente fuori casa.

Un duro colpo per quell’anima pulsante che rende il Napoli una squadra speciale, un marchio di identità che vive di curva, di trasferta, di tifo organizzato e selvaggio. Ma, almeno per questa stagione, gli appassionati dovranno fare i conti con un destino segnato dal divieto di seguire la squadra oltre i confini casalinghi.

Insomma, il calcio e i suoi tifosi sembrano finiti in una gabbia burocratica che non piace a nessuno, meno che mai a chi si sente privato del diritto di sostenere il proprio amore sportivo ovunque.