L’Amministratore Delegato del Sassuolo ha messo un bel paletto all’idea di vedere Fabio Grosso lontano dalla sua panchina. E che la cosa non piaccia al Napoli è ormai chiaro a tutti. “Grosso è un nostro uomo, non abbiamo intenzione di lasciarlo andare”, ha dichiarato con una freddezza che ha gelato i cuori di chi sperava in un cambio sulla panchina azzurra. Ma cosa si nasconde dietro questa fermezza?
Da una parte c’è un Sassuolo che, nonostante le sue difficoltà, non sembra voler smantellare il proprio progetto. Dall’altra, c’è un Napoli che s’illude di costruire un futuro brillante con un nuovo tecnico che possa incanalare le ambizioni di questa squadra. E i tifosi, quelli che soffrono e gioiscono con la maglia azzurra, si chiedono: chi è l’uomo giusto per riportare il Napoli ai vertici?
Grosso ha già dimostrato di avere una marcia in più, e la sua carica emotiva sembra perfetta per risollevare le sorti di un club che ha bisogno di continuità, ma anche di innovazione. Sette vittorie nelle ultime dieci partite? Non è roba da poco. Però, il Sassuolo lo sa e di certo non vuole perdere l’occasione di crescere attorno a un talento come lui.
“Lasciateci lavorare in pace”, è quasi il mantra di chi presiede il club emiliano. Ma i tifosi del Napoli non possono restare in silenzio. Si sentono scottati, e non a torto. Dall’inizio dell’era Spalletti, troppe promesse non mantenute e troppe scelte discutibili. È giusto cercare il nuovo, ma la frustrazione è palpabile. Quanti hanno sognato un allenatore che potesse riportare il Napoli a ruggire come ai tempi di Maradona?
E adesso, con la delusione di un mercato chiuso in maniera discutibile, il dibattito si accende. Le reazioni sui social sono un fiume in piena. C’è chi difende la scelta del Sassuolo, chi invece accusa il Napoli di mancare di coraggio. “Bisogna investire sui giovani, non girarsi dall’altra parte”, tuona qualcuno. Ma la domanda resta: dopo il fallimento delle ultime campagne acquisti, è davvero il momento di puntare su un tecnico ancora in fase ascendente?
Il futuro del Napoli è un campo minato e ogni scelta può pesare come un macigno. E mentre l’amministrazione di De Laurentiis resta in silenzio, i tifosi si chiedono: vogliamo davvero rimanere in questa palude? Se Grosso è la chiave per far tornare il Napoli a vincere, quanto ci vorrà affinché qualcuno apra la porta?

