sabato, Gennaio 10, 2026

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Guai per Conte in vista di Parma poi arriva una confessione a microfoni spenti che fa discutere

ConteNonMolla #InterInfermeria #DuroTraLeRighe L’Inter alle prese con guai fisici, ma il tecnico non si nasconde: la squadra conosce le difficoltà, ma la sfida si gioca anche fuori dal campo. Ecco cosa ha detto davvero.

L’allenatore nerazzurro ha accesso i riflettori sull’infermeria piena di giocatori indisponibili: "I problemi provenienti dall’infermeria sono una sfida continua". E quando si pensa che sia solo un tema superficiale, il tecnico ha fatto capire che la questione è ben più spinosa e riguarda la concentrazione mentale della squadra.

Durante la conferenza stampa, ha lanciato un segnale chiaro e senza troppi giri di parole: "La squadra deve essere pronta a lottare anche con le assenze, non possiamo tirarci indietro". Un messaggio diretto a ogni giocatore che deve mettersi la maglia addosso e dimostrare di che pasta è fatto, al di là delle difficoltà fisiche.

Ma la vera bomba è arrivata a microfoni spenti, quando ha rivelato un sentimento più “vero” e meno pilatesco: la sua è una squadra ancora troppo fragile, mentalmente e fisicamente. Un’ammissione importante che lascia intuire come l’Inter non sia ancora squadra capace di reggere la pressione quando il gioco si fa duro.

Insomma, la conferenza si è trasformata in qualcosa di più di un mero aggiornamento sulle condizioni della rosa: è diventata uno spaccato di realtà cruda, senza filtri, su cosa significa davvero allenare un gruppo costretto a rincorrere anche dentro la propria testa.

La tensione è palpabile e i problemi non mancano. L’Inter deve fare i conti con un’infermeria che fa da freno, ma soprattutto con una testa che deve ritrovare la giusta carica per non affondare nel momento più delicato della stagione.