giovedì, Gennaio 8, 2026

Da non perdere

Raspadori e quel garbuglio che ci fa storcere il naso al Napoli

Raspadori nel caos del mercato: un talento che non...

Marini al Var e il Napoli: la solita sfilza di errori, un elenco che fa infuriare i tifosi partenopei

Errori del VAR di Marini: basta ingiustizie contro il...

Conte ironico sul gol di Di Lorenzo: retroscena DAZN che agitano i tifosi napoletani

L'esplosione di passione del tecnico azzurro fa impazzire i...
PUBBLICITA

Guarin: “Quando arrivai a Milano rimasi sbalordito e pensai: dove sono finito?”

L’ex centrocampista dell’Inter Guarin ha raccontato un aneddoto sul suo approdo in Italia, quando vestì la maglia dell’Internazionale di Milano. Recentemente, l’ex calciatore ha condiviso particolari inediti sulla sua esperienza nel club nerazzurro. “Quando sono arrivato a Milano, ero emozionato e ansioso allo stesso tempo”, ha rivelato Guarin durante un’intervista.

I Primi Giorni in Italia

Guarin ha descritto come i suoi primi giorni siano stati pieni di sfide e scoperte. “Non conoscevo la lingua e adattarmi a una cultura completamente diversa è stato difficile”, ha confessato. Tuttavia, i suoi compagni di squadra lo hanno aiutato a integrarsi rapidamente nel gruppo. “Ricordo che Zanetti e Cambiasso mi hanno preso sotto la loro ala e mi hanno fatto sentire a casa”.

La Maglia Nerazzurra

Riguardo alla sensazione di indossare la maglia dell’Inter, Guarin ha detto: “Vestire quella maglia era un sogno d’infanzia. Ogni volta che scendevo in campo, sentivo il peso della responsabilità ma anche l’onore di rappresentare un club così prestigioso”. Ha parlato anche delle partite più memorabili, sottolineando come la passione dei tifosi fosse incredibile. “San Siro ha un’energia unica, non c’è niente di paragonabile”.

“Sono grato per ogni momento passato all’Inter”, ha concluso Guarin.

Fonte Verificata