Guido Clemente di San Luca polemico: “Buttare fuori Zielinski dalla UEFA è autolesionismo”

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Durante “Un Calcio alla Radio” condotto da Umberto Chiariello su Radio Napoli Centrale, l’opinionista Guido Clemente di San Luca, professore ordinario di Diritto Amministrativo, ha condiviso le sue riflessioni.

Clemente ha dichiarato che secondo lui, De Bruyne e Zielinski appartengono alla stessa categoria di giocatori. Richiamando le parole di Sarri ai tempi, ha affermato che Zielinski avrebbe potuto essere paragonabile a De Bruyne se avesse compiuto determinati passaggi, ma ciò non è avvenuto.

Nonostante ciò, Clemente ha sottolineato che in giornate ispirate, Zielinski non ha nulla da invidiare a De Bruyne.

Riguardo al modulo di gioco di Mazzarri, l’opinionista ha espresso la sua opinione, affermando di credere che il modulo cambierà in base alle necessità della squadra.

Sull’argomento Raspadori, oggetto di discussione precedente, Clemente ha presentato le sue scuse, evidenziando che, nonostante le critiche, è uno degli amici che difende maggiormente il giocatore. Ha menzionato l’appellativo dato da un avvocato, definendo Raspadori un “pacco certificato”.

Infine, riguardo alle liste UEFA, Clemente ha sottolineato: “Buttare fuori Zielinski è un gesto di autolesionismo puro. Significa scegliere di non giocare la partita col Barcellona. Politano o Ngonge, chi deve giocare? Politano, pronto Ngonge a subentrare, nessun dubbio”.