Miguel Gutierrez titolare? Sì, avete letto bene! L’ex Girona sta facendo faville e le sue prestazioni stanno stuzzicando l’appetito del mister. Siamo sinceri, chi l’avrebbe mai detto che uno spagnolo venuto da una squadra di medio calibro potesse ritagliarsi un posto così importante nella rosa del Napoli?
“La squadra ha bisogno di lui, è il momento di investirci!”, ha dichiarato il tecnico dopo l’ultima vittoria. E, vi dirò, non ha torto. Ogni volta che scende in campo, Gutierrez sembra sorprendere anche i più scettici. La sua velocità sulle fasce, la capacità di accendere la manovra e, soprattutto, la grinta che mette in ogni contrasto, lo stanno rendendo un vero e proprio beniamino del pubblico.
Ma ci chiediamo: possiamo davvero affidarci a un giocatore in prestito? Se il Napoli vuole mantenere alta la competitività in campionato e sognare un percorso in Europa, dobbiamo essere sicuri che Gutierrez regga la pressione. E non parlo solo di gamba, ma anche di testa e di cuore. Un errore, un passo falso, e la curva potrebbe trasformarsi da festa in una serata da dimenticare.
Eppure, il suo impatto è innegabile. Dalle sue giocate nascono opportunità che inchiodano le difese avversarie. Ogni passaggio e ogni cross sembrano il preludio a una gioia azzurra. Ma l’incertezza di una stagione lunga e difficile resta nel cuore di noi tifosi. Gutierrez porterà il Napoli verso nuovi orizzonti o sarà solo un fuoco di paglia?
Le polemiche non mancano e, tra un caffè e un cornetto, le chiacchierate da bar si accendono. C’è chi lo difende a spada tratta e chi invece ha già stampato “il ritorno di Mertens” sulle magliette. Ma la verità è che con Gutierrez in campo tutto cambia, e il futuro si scrive in blu e bianco.
Il dibattito è aperto: Gutierrez è il nostro uomo del destino o solo un transito nel viaggio azzurro? Aspetto le vostre opinioni.
