Il calcio e le sue ferite: il ricordo di Higuain che ancora brucia per i tifosi del Napoli #ForzaNapoli #MemoriePartenopee
Era una di quelle serate che i napoletani non dimenticano facilmente. Le strade si riempivano di voci e risate, ma c’era anche un’aria pesante, come un cielo minaccioso prima di una tempesta. Il pensiero correva, inevitabile, a Gonzalo Higuain, il fenomeno che un giorno aveva fatto sognare il San Paolo e il cui addio aveva segnato un solco profondo nei cuori dei tifosi. Da quel momento, il legame con il nostro Pipita è diventato un’avventura di emozioni contrastanti, messe a nudo ad ogni occasione.
Un amore che si spezza
Tutti ricordiamo il giorno in cui Higuain, il nostro goleador, decise di prendere il volo. ‘Non avevo mai visto Napoli piangere così profondamente’ confidò un suo ex compagno. Era impossibile nascondere la frustrazione, non solo per la sua partenza, ma per il modo in cui l’ha fatto: un fulmine a ciel sereno. I napoletani, con il cuore in mano, si sono chiesti se davvero quell’amore fosse stato reale, se le parole pronunciate durante i festeggiamenti fossero ora solo un eco lontano.
Un sentimento indelebile
I tifosi, con il loro orgoglio e la loro passione, non hanno mai smesso di sentirsi traditi. ‘Ho pianto come un bambino’, rivelò uno di loro, mentre la memoria tornava ai gol spettacolari, alle serate di gloria e ai sogni di scudetto. Higuain è diventato, suo malgrado, il simbolo di una ferita mai rimarginata, il ghosting di una storia che sembrava destinata a durare. Ma la Napoli che ama, quella che riempie gli stadi e canta fino all’alba, non può dimenticare così facilmente chi ha saputo emozionare e far gioire.
Il peso della scelta
Oggi Higuain è solo un nome tra tanti, ma il suo passaggio ha lasciato un segno. I cori che risuonano, le maglie indossate dai più giovani, tutto riporta a quell’era dorata di gol e passione. Anche gli ex compagni, a distanza di anni, sembra che non riescano a togliersi di dosso il dolore di una partenza brusca. ‘Non me ne sono mai andato completamente’, affermò un altro, ora lontano, ma sempre legato a quei colori. Perché nel cuore di un napoletano, la memoria di Higuain vive, palpita e si intreccia con sogni di una nuova era.
Il calcio, si sa, è un gioco di emozioni. E nessuno, in fondo, può dire di non aver sofferto nel riassaporare ogni singola vittoria, ogni sorriso dimenticato. Napoli resta, per sempre. In fondo, la nostra storia continua, con o senza Higuain, ma, come ogni vero tifoso sa, certi amori fanno male, e i ricordi pesano come macigni.
