Il Napoli e la sua armata di italiani in campo: un tuffo nel calcio “puro” #CalcioItaliano #SerieA #MadeInItaly
Il club partenopeo si distingue per il suo forte richiamo all’italianità nel calcio, un aspetto che in questi tempi di globalizzazione sembra quasi un’eresia. Invece di riempire le rose con stranieri che arrivano da ogni angolo del mondo, eccolo lì a puntare su giocatori autoctoni, come se volesse ricordare al mondo che il calcio è nato in Italia e non va tradito.
Tra i vari esempi, spiccano nomi che sono già titolari e rappresentano un bel po’ di orgoglio nazionale: Meret, Di Lorenzo, Spinazzola, Buongiorno, Politano. È una lista che fa storcere il naso a chi preferisce il melting pot, ma hey, almeno non ci sono scuse per il tifo patriottico.
In fondo, in un mondo dove ogni squadra sembra un’agenzia di viaggi, vedere un club come questo tenere alto il vessillo italiano è un po’ come una provocazione divertente. Non è perfetto, ma fa riflettere su quanto il calcio locale possa ancora dire la sua, senza bisogno di importare talenti da fuori.
