#ForzaNapoliSempre: Alvino Sgrana Gli Occhi Sul Pareggio Contro L’Inter E Il Favoritismo Dei Commentatori!
Ah, che amarezza, azzurri miei! Come tifoso del Napoli, mi si accende il sangue ogni volta che vedo come vanno le cose nel nostro campionato, e stavolta Carlo Alvino, quel giornalista che sa parlare dritto al cuore dei partenopei, ha messo il dito sulla piaga del pareggio tra noi e l’Inter. Non è solo un punto perso, è come se ci avessero trattato da eterni secondi, e lui l’ha detto chiaro: quei commentatori non fanno altro che coccolare la squadra di Conte come se fosse la preferita del re.
Immaginatevi la scena: il Napoli che lotta, suda e crea occasioni, ma alla fine si porta a casa solo un misero pareggio. E Alvino, con la passione che ci contraddistingue, si è focalizzato su come questi opinionisti in tv o alla radio abbiano praticamente ignorato le nostre giocate, preferendo magnificare ogni mossa dell’Inter. Ma dai, è una cosa che fa arrabbiare! Come napoletano doc, mi vien da gridare: “Ma che state a guardare? Il Napoli merita rispetto, non questo trattamento da Cenerentola!” È come se, ogni partita, ci dicessero: “Bravi, ma non abbastanza”, e questo non è giusto per una squadra che ha il fuoco di Napoli nelle vene.
Certo, Alvino non ha fatto nomi o giri di parole: ha solo sottolineato come la squadra di Conte sia stata trattata con guanti di velluto, mentre noi dovevamo sudare sette camicie per un po’ di attenzione. E io, da tifoso, non posso che essere d’accordo al 100%. Queste dinamiche mi ricordano quanto sia dura per noi azzurri combattere non solo contro gli avversari, ma anche contro pregiudizi che sembrano annidati negli angoli dei commenti post-partita. Eppure, questo ci rende più forti, più uniti: il popolo napoletano sa rialzarsi, e con Alvino che parla per noi, sentiamo che non siamo soli.
In fondo, è proprio questo spirito che ci spinge avanti: il Napoli non si arrende mai, e se c’è qualcuno che lo difende con passione, come ha fatto Alvino, allora possiamo guardare al futuro con quel mix di orgoglio e ironia che ci fa unici. Forza azzurri, la prossima volta gli faremo vedere chi siamo davvero!
