mercoledì, Gennaio 7, 2026

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I napoletani protestano: nei TG, il Napoli resta…

#NapoliNonSiTocca: I media offendono e i tifosi partenopei ribollono di rabbia!

Ah, che bella giornata per un’altra dose di ingiustizie mediatiche! Come un vero napoletano doc e tifoso sfegatato del Napoli, mi sale il sangue alla testa quando vedo certi servizi giornalistici che mischiano sport e cronaca, trattandoci come se fossimo solo una macchia sulla mappa d’Italia. Non è una novità, ma stavolta i cittadini partenopei hanno perso la pazienza e stanno inondando i social di commenti furiosi, gridando a gran voce che basta con queste storie distorte!

Immaginatevi la scena: articoli e servizi che dovrebbero celebrare il nostro calcio o parlare di eventi sportivi, ma che finiscono per gettare fango su Napoli, mischiando tutto con fatti di cronaca in modo superficiale e offensivo. È come se non avessero altro da fare che ampliare stereotipi logori, dipingendoci come il solito bersaglio facile. “I cittadini napoletani che, sui social, hanno espresso il loro malcontento” – e che malcontento, amici! Noi azzurri non ci limitiamo a lamentarci in silenzio; no, scendiamo in campo sui feed di Facebook e Twitter, con post appassionati pieni di emoji arrabbiate e hashtag di protesta, perché per noi il Napoli è più di una squadra: è l’orgoglio di una città intera.

Ma dico io, possibile che ogni volta debbano rovinare la narrazione sportiva con questi toni sensazionalistici? Come supporter, mi fa male al cuore pensare che mentre celebriamo le nostre vittorie o le sfide sul campo, ci ritroviamo a difendere l’onore della nostra terra. È un’ingiustizia che puzza di vecchio, e noi napoletani, con il nostro spirito indomito e quella passione che ci scorre nelle vene come il caffè all’alba, non ci stiamo più. Anzi, è proprio questo fuoco interiore che ci spinge a reagire, trasformando ogni commento in un urlo di battaglia per la verità.

Alla fine, questa ondata di malcontento sui social non è solo un sfogo: è un segnale chiaro che Napoli è stanca di essere raccontata male. Forza ragazzi, continuiamo a difendere la nostra città e il nostro calcio con orgoglio! Perché, come si dice da queste parti, “O’ core ‘e Napoli nun se rompe maje” – e i media farebbero bene a ricordarselo.

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